Lo avevano dichiarato: scenderemo in campo per segnare punti. Ed è quello che gli Azzurri hanno cercato di fare contro una rinnovata e giovane Francia, squadra capace di piegare niente meno che la corrazzata inglese, insomma un avversario tutt’altro che facile.
Il lavoro fatto in allenamento durante la settimana si è visto e abbiamo potuto ammirare una dedizione e aggressività che forse troppo sono mancate la scorsa settimana  anche se tanti sono stati gli errori, soprattutto in fase difensiva. Cosa che i nostri cugini di oltralpe non si sono certo fatti pregare di sfruttare andando a segnare, anche troppo facilmente, numerose volte andando a guadagnare il bonus offensivo.

Nonostante la sconfitta va fattoperò un plauso alla ottima reazione degli italiani nel secondo tempo, senza nessun calo fisico, anzi, coronato con la splendida meta segnata all’80° minuto, la terza, che purtroppo non basta ad arginare la furia francese che, va detto, più volte si è vista in difficoltà contro l’attacco italiano.

35-22 il risultato finale, una sconfitta si, ma che mostra la bozza di quanto Franco Smith ha in mente per la nostra nazionale e soprattutto un gruppo di ragazzi, più o meno esperti, volgliosi di ottenere risultati o, quantomeno, provarci. Una nuova Italia si sta delineando? Ancora non lo sappiamo e intanto il maglio della ventritreesima sconfitta consecutiva nel 6 Nazioni si abbatte sui  colori azzurri. In altre parole bene i miglioriamenti ma urgono i risultati. Quantomeno una vittoria.

Infatti ora guardiamo al prossimo impegno, il 22 febbraio, fortunatamente in casa in quel dell’Olimpico contro la Scozia. Gli Highlanders condividono con l’Italia l’ultima posizione e verrano a Roma affamati di vittoria. Sta a Bigi e compagni riuscire a portare avanti il loro lavoro e arrivare a una, anche troppo sospirata, vittoria.

Materiale fotografico da ufficio stampa Federazione Italiana Rugby

(Visited 59 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.