Domenica mattina in piazza Tasso c’era nell’aria una bella canzone. L’ho riconosciuta subito. Era sister of mercy di Leonard Cohen. Mi sono avvicinato alla sorgente della voce profonda di Leonard fino a poter vedere che proveniva da due casse collegate ad un giradischi appoggiate sul vetro di un piccolo calcino da circolino, di quelli da uno contro uno. Il dj set aveva sistemato questa consolle di fortuna fuori dal circolo Aurora. Durante l’estate il circolo raddoppia e fuori viene sistemato un chioschetto di legno con una pedana di tavolini e sedie. Su uno di questi tavolini due ragazzi stavano giocando ad un quiz sul cinema. Una domanda era: di cosa muore il nonno del film “The little miss sunshine”? Io in silenzio ed i due ragazzi gridandolo abbiamo risposto subito in modo esatto all’unisono. Una bella atmosfera di buona musica, buon cinema ed anche di buon cibo perché c’era trippa, pappa al pomodoro e schiacciata con l’uva. Tutt’intorno tanta gente di tutte l’età possibili che rifocillava gola, occhi e orecchie con gusto dopo una pedalata di 12 km tra San Frediano e le Cascine.

Il circolo Aurora è la sede dell’omonima associazione sportiva. La storia di questa associazione è molto legata a quella del ciclismo fiorentino. Il circolo esiste dal 1946 nel torrino delle mura su un lato della piazza Tasso. Da qui si ha una visione grandangolare della piazza. Una piazzabellapiazza alberata, come alberate sono altre bellepiazze di San Frediano: piazza santo Spirito e piazza del Cestello. Una rarità nel centro storico di Firenze.

In questi giorni a Firenze, oltre a quella dell’Aurora, ci sono varie pedalate organizzate da associazioni per salutare i campionati mondiali di ciclismo. Come avrete visto ci proviamo anche noi. Il nostro percorso in parte è quello di mondiali. Sabato 14 settembre si parte alle 9.30 dal Mandela Forum e si ritorna sempre lì intorno alle 13.00 perché è proprio lì che finiranno questi mondiali. Ci fermeremo per una sosta caffè in piazza S.Spirito. Il nostro finale sarà sull’erba del giardino dietro la Curva Fiesole dello Stadio. Qui potrete ascoltare il nostro modo di raccontare tuttafirenze. Vi offriamo, oltre alla schiacciata con l’uva e a qualche piccola sorpresa, anche della buon letteratura. Si mangia e si legge sull’erba. Un picnic letterario con le bici tutt’intorno. Tutto è più bello se c’è di mezzo la bici. Perché la bici ci rende migliori. La bici nello stesso tempo nobilita e mobilita l’uomo.

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Giovanni Grossi

Ho cinquantanni e per il mio lavoro ho la fortuna di girare per Firenze in bicicletta e quando scendo dalla bici vado a piedi e quando sono stanco salgo sull’autobus. Il mio primo amore è la scrittura ed il mio primo amore dura tuttora. Sono tra i fondatori dell’associazione Tandem di pace e sono nella giuria del premio letterario fogli di viaggio dedicato alla figura di Tiziano Terzani. Adoro i miei figli e mangiare un panino con l’hamburger la domenica sotto la curva Fiesole. Dimenticavo….il mio primo odio è la juve ed anche questo dura tuttora.