Tifosi della Fiorentina per il match contro la Roma allo stadio Artemio Franchi, Firenze, 16 gennaio 2013. ANSA/MAURIZIO DEGL ' INNOCENTI

Tifosi della Fiorentina per il match contro la Roma allo stadio Artemio Franchi, Firenze, 16 gennaio 2013. ANSA/MAURIZIO DEGL ‘ INNOCENTI

L’elaborazione del lutto di una sconfitta della Fiorentina si manifesta in varie forme ed è condizionata da tanti elementi. C’è un’altalena di sentimenti che possono andare dalla rabbia alla depressione più profonda, dalla presa di giro autoironica al prendersela con il malcapitato di turno. In generale non dura tanto, al massimo una settimana. In questo caso ancora meno perchè mercoledì si rigioca. Dopo una sconfitta partono da dentro una serie di pensieri funzionali ad una personale elaborazione del lutto. Un profondo dialogo interiore con il tuo io più vero. “Questa sconfitta, anche se è la seconda consecutiva, ci lascia sempre lassù, a soli due punti dalla nuova capolista”. “Aver perso immeritatamente con il Napoli e la Roma ci domostra una cosa importante e cioè che se la Roma e il Napoli sono due pretendenti allo scudetto allora lo siamo anche noi”. “Nessuno avrebbe mai creduto all’inizio del campionato di essere secondi dopo 9 giornate”.

L’elaborazione del lutto della sconfitta di domenica scorsa è stata facilitato dal fatto che ha avuto inizio in un’orario originale, inconsueto. Uscire dallo stadio alle 20.00 non è la stessa cosa che uscire alle 17.00 o alle 22.30. Anche Firenze ti pare diversa intorno all’ora di cena. E quindi, oltre al dialogo interiore con il tuo io più profondo, l’alleggerimento del tuo dolore è stato facilitato da una richiesta di appesantimento dello stomaco. Un buon stinco di maiale con contorno di una buona birra (insieme agli affetti più cari) sono riusciti a definire in modo più compiuto il tuo dialogo interiore. La birra alla spina può essere una terapia per lenire il dolore. Avanti viola!

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Giovanni Grossi

Ho cinquantanni e per il mio lavoro ho la fortuna di girare per Firenze in bicicletta e quando scendo dalla bici vado a piedi e quando sono stanco salgo sull’autobus. Il mio primo amore è la scrittura ed il mio primo amore dura tuttora. Sono tra i fondatori dell’associazione Tandem di pace e sono nella giuria del premio letterario fogli di viaggio dedicato alla figura di Tiziano Terzani. Adoro i miei figli e mangiare un panino con l’hamburger la domenica sotto la curva Fiesole. Dimenticavo….il mio primo odio è la juve ed anche questo dura tuttora.