CSC_0629Sguardo fiero e profondo, ma allo stesso tempo una struggente dolcezza. Occhi scuri, vivaci come quelli di un bambino, tuttavia già colmi di saggezza. Mai è nato in Cambogia in un villaggio vicino a Siem Reap. Nota per la vicinanza ai maestosi templi di Angkor, Siem Reap è una cittadina che ha stravolto la sua identità per far fronte all’ondata di turisti: oltre 2 milioni ogni anno. Locali con karaoke, musica a tutto volume e insegne luminose acchiappa turisti.

Appena dietro l’angolo però, c’è l’altra faccia della Cambogia. Quella che porta il segno della crudeltà della dittatura Khmer rossi, quella delle mine anti uomo, quella della gente umile. Terra di mezzo, sospesa tra povertà e voglia di riscatto sociale.

DSC_0557Nonostante tutto, questo popolo ha una grande forza d’animo ed è in questo clima che si sviluppa la storia di Mai, simbolo della Cambogia che rialza la testa. Da anni Siem Reap attira i giovani dei villaggi adiacenti in cerca di fortuna e di un lavoro. Mai non parla una parola di inglese, ma diventa conducente di tuk tuk, un risciò motorizzato per il trasporto dei turisti. Con il tempo l’inglese migliora. Arrivano i primi soldi e grazie anche ad un secondo lavoro come cameriere riesce ad acquistare un tuk tuk tutto suo. Dopo qualche anno inizia a lavorare in un hotel come receptionist ed ora, a soli 26 anni, è il manager di un albergo. Mai ce l’ha fatta, per sé, per la sua famiglia e per tutti quelli che come lui hanno diritto a condurre un vita serena.20150805_164420

Il fatto che qualcuno, senza conoscermi, mi abbia fatto entrare in punta di piedi nella sua storia,  mi fa davvero pensare che la vita è sorprendente. In questo mondo in corsa, per fortuna, c’è ancora tempo per gli attimi felici.

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Francesca Pallecchi

Fiorentina, classe 1981, Francesca si destreggia tra progetti e collaborazioni nell’ambito della comunicazione e degli eventi (della serie Welcome to the jungle!), ma soprattutto nutre una passione sfrenata per i viaggi. La potete vedere con l’aria felice e sorridente quando indossa scarpette da trekking e zaino in spalla per andare alla scoperta del mondo. Ha all’attivo una lunga serie di avventure, dal Sud America all’Africa, dall’Europa all’Asia. E sia che si tratti di mete vicine o lontane, di viaggi reali o immaginari, ha un motto: L’importante è partire!