Youtube ti aiuta a costruire un tuo personale percorso visionario. Inizi cercando una canzone, la scena di un film, i goal della Fiorentina e non sai mai dove finisci. Lei con i suoi video consigliati suggerisce al tuo cuore nuovi algoritmi. Lei sa cose di te che nemmeno il tuo cuore sa. Lei è una sorta di grande sorella, il tuo terzo occhio o addirittura la materializzazione del tuo inconscio. Forse. Comunque, sia quel che sia, è bello lasciarsi guidare dal suo occhio gentilmente invadente e, proprio perchè mi conosce così in profondità, sul suo schermo ci sono delle visioni ricorrenti.

Tra queste visioni c’è la scena di un vecchio film artigianale perchè sembra fatto in casa tra alcuni amici. Fatto in casa per modo di dire, perchè gli amici in questione sono gli attori Harvey Keitel e William Hurt, e lo scrittore Paul Auster. Il film è Smoke. Harvey fa il tabaccaio e William, fumatore accanito, compra il fumo nel suo negozio. Harvey apre alle 8.00 in punto di tutte le mattine il suo negozio. Prima di aprire piazza il cavalletto davanti alla porta, ci mette sopra la sua macchina e scatta una foto. Una sola foto. Quella foto non è mai la stessa, perchè ogni giorno è comunque diverso… la terra gira intorno al sole e ogni giorno la luce del sole colpisce la terra con un’inclinazione diversa.… Quelle foto tutte insieme sono come la cronaca di un angolo.

Harvey Keitel ha chiuso il suo negozio di tabaccheria a New York e ha aperto un bar in piazza S. Spirito. Harvey non ha perso le sue abitudini e tutte le mattine alle 7.oo in punto con tutti i tempi che il cielo ci può offrire fa una cosa altrettanto semplice e importante. Tira fuori i tavolini e le sedie e le mette fuori dal suo bar. Prima di lasciare i tavolini al loro destino sistema un vasetto di primule al centro, guarda la piazza, la memorizza dentro di se, fa un bel sospiro e rientra sorridendo nel bar a fare i caffè.

tavolini

 

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Giovanni Grossi

Ho cinquantanni e per il mio lavoro ho la fortuna di girare per Firenze in bicicletta e quando scendo dalla bici vado a piedi e quando sono stanco salgo sull’autobus. Il mio primo amore è la scrittura ed il mio primo amore dura tuttora. Sono tra i fondatori dell’associazione Tandem di pace e sono nella giuria del premio letterario fogli di viaggio dedicato alla figura di Tiziano Terzani. Adoro i miei figli e mangiare un panino con l’hamburger la domenica sotto la curva Fiesole. Dimenticavo….il mio primo odio è la juve ed anche questo dura tuttora.