La piadina è il pane dei romagnoli, diceva Giovanni Pascoli. Focaccia azzima, di semplicissima preparazione e utilizzata nella storia in sostituzione del pane lievitato si è radicata nella tradizione italiana e non con molteplici nomi.
Diventata poi simbolo della regione Emilia Romagna, fa adesso parte da regina nel mondo dello streetfood.
È facilissimo trovare, ormai ovunque, qualche attività che si avventura nella preparazione di questa focaccia, con risultati alterni. Nel caso in cui vi troviate a Ferrara, non mancate di assaggiare la loro versione che, sotto molti aspetti, può veramente stupire.
«Basta chiedere una “Ferrarese” e noi sappiamo già cosa fare!». Questo è il motto di ogni abitante della cittadina estense che, della propria specialità, ne fa un gran vanto.
La “Ferrarese, non è altro che una normalissima piadina dove nell’impasto è stata aggiunta la zucca gialla.
Ho avuto la fortuna di assaggiarla in occasione della mia ultima gita a Ferrara qualche tempo fa. Trovata in uno stand di un mercato in piazza del Duomo, questa mi viene servita con formaggio e il salame ferrarese, la Zia. Il tutto condito con aceto balsamico. 
Il paninaio, un simpaticissimo personaggio che si faceva chiamare “Bongio”, mi consiglia di accompagnarla con un bicchiere di vino. Non ho visto cosa mi ha versato, ma l’insieme è risultato essere semplicemente delizioso.
Peccato per il contesto, lo stand era affollato e non aveva punti di appoggio, ho dovuto spostarmi per riuscire a gustarmi il tutto.

Quindi in caso di gita nel ferrarese, perdere qualche tempo alla sua ricerca può valere la pena!

 

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.