Accecata dai riflettori puntati su Mario Gomez, la Firenze che ama lo sport forse non si è accorta che l’ombra dell’oblio si è allungata su quelli che qualcuno si ostina da sempre a chiamare “sport minori”.
Il basket e la pallavolo − leggi Neutro Roberts e Ruini − fanno ormai parte della preistoria. La sede della Rari Nantes rischia di essere rasa al suolo per ragioni burocratiche (sembra che la piscina sia un tipico esempio di abusivismo edilizio: dopo così tanti anni??). E si sono spente anche le luci del campo di baseball della vecchia Mobilcasa. Mancanza di soldi. Così dicono. Ma di soldi ce ne erano pochi anche prima. Non mancavano però la voglia e l’entusiasmo della gente. Che del resto si ritroverebbero di sicuro. Il punto è che il calcio ormai dà visibilità a tutti e a costo zero, visto che i soldi in questo caso ce li mettono imprenditori di successo come i Della Valle. Allora, alla fine, che “gli sport minori” restino tali. Anzi, che spariscano proprio!
Però, che nostalgia per le schiacciate di JJ o per quella Ruini che riempiva il vecchio palazzetto dell’Iti di via Dei…

(Visited 111 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Duccio Magnelli

Lettore un po’ bulimico, non si limita a leggere qualsiasi cosa gli capiti sotto mano ma decide anche di mettersi a scrivere. Diventa così un giornalista pubblicista che scrive di calcio e si impiccia di tutto il resto. Romanzi compresi. Come i tre che (per ora) portano la sua firma.