Non so da dove iniziare, quindi inizio dalla fine: grazie a tutti per l’attenzione, un abbraccio da Austin. Giulia Millanta
Ecco, sono Giulia Millanta, cantautrice, musicista fiorentina, adesso residente ad Austin, Texas. Sì, proprio quel Texas lì, quello lontano, quello polveroso, caldo, con i cappelli e gli stivali da cowboy, quello con la pena di morte, con le bistecche, con tanta musica…ma anche altro.
In questa rubrica vi racconterò i pensieri, le riflessioni, le sensazioni, le emozioni, le nostalgie, i desideri, le smanie di una che vive dall’altra parte del mondo, ma che spesso torna a Firenze o comunque se la porta sempre dentro insomma, una funambola che alla fin fine vive “a cavallo” dell’Atlantico.
Alternerò i miei racconti con interviste a personaggi fiorentini che hanno vissuto o lavorato negli Stati Uniti o a personaggi statunitensi che hanno vissuto o lavorato a Firenze.
L’America è grande, enorme, non se ne ha un’idea fin tanto non si monta in macchina, si comincia ad andare e nel lasso di tempo in cui si potrebbe andare da Firenze a Vienna, si fa a mala pena in tempo a uscire dai confini del Texas!
Quando si viaggia o addirittura si vive in America, si ha spesso la sensazione di deja vu, di esserci già passati, e questo lo si deve in buona parte ai film e alla televisione. Camminando per le strade di New York o Los Angeles ci si può sentire stranamente a casa, si può sentire un senso di familiarità inaspettato. La prima volta che ho messo piede in Texas, nel lontano 1992, ed ho visto un “pick-up track” e uno con il “cappellone” alla guida, ho pensato: “Sono proprio in Texas!!”, come ci fossi già stata.
Poi però, appena si gratta un po’ la superficie e si va più in profondità, ci si accorge della distanza, delle contraddizioni e delle diversità.
Le differenze fra l’Italia e l’America sono tante e profonde. In questi ultime giorni ho cercato di sintetizzarle per voi:

– i marciapiedi: a Firenze sono un quarto di quelli di Austin,
– la quantità di burro e grassi ingerita pro capite al giorno,
– gli americani si spostano, si re-inventano, traslocano, cambiano lavoro e fanno amicizia in fretta, noi italiani siamo stanziali e spesso un po’ chiusi
– qui non c’è una religione ufficiale, noi abbiamo il Vaticano “in casa” e questo crea un senso di colpa e censura in noi che proprio non ci scrolliamo di dosso,
– noi Fiorentini d’altro canto abbiamo un senso dell’umorismo e dell’ironia irresistibile e invidiabile,
– la musica: inutile dirlo, in America ce n’è tanta di più, tanti più locali dove suonare e molte meno leggi sciocche che tagliano le gambe e smontano gli entusiasmi,
– la storia, la cultura e l’arte: si, noi siamo la culla del rinascimento etc etc, però, ahimè, l’arte e la cultura non sono solo quelle del passato. Firenze a tornarci a distanza di mesi sembra sempre più un museo: bella e preziosa ma stantia e spenta.

Strano a dirsi, sono riuscita a trovare anche una “manciata” di cose a comune fra qui e li:

– le dimensioni delle macchine… perché ci ostiniamo a guidare SUV a Firenze e occupare tutta la strada?
– il traffico, “ahimè”,
– il paesaggio appena fuori da Austin, ricorda la Toscana con le sue colline morbide e i vigneti
– la zona a sud di Austin, andando verso il golfo del Messico ricorda la Maremma,

Di cose in comune non ce ne sono molte altre… Firenze e Austin sono due posti così lontani e diversi..ma adesso di cose in comune ce n’è una in più, cioè, la sottoscritta. Seguitemi in questi mesi e vi porterò con me.

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Giulia Millanta

Giulia Millanta e’ una cantautrice fiorentina.
Per anni ha suonato nei migliori clubs e festival di tutta Italia, ha partecipato per 4 anni consecutivi all’ Acoustic Guitar Meeting di Sarzana, vincendo inoltre il premio carisch come miglior chitarrista e cantautrice nel 2010.
Ha condiviso il palco con artisti come Mary Gauthier, Andy White, Joe D’Urso, Willie Nile e molti altri..
I suoi numerosi viaggi e tours (Inghilterra, Spagna, Olanda, Germania, Stati Uniti) l’hanno portata con il tempo in contatto sempre più’ ravvicinato con la scena musicale statunitense.
Lo scorso anno si è trasferita ad Austin, Texas inserendosi rapidamente nella comunità musicale della capitale mondiale della musica dal vivo.
Ha all’attivo 4 dischi solisti: Giulia and the Dizzyness (2008), Dropping Down (2011), Dust and Desire (2012) registrato ad Austin e co-prodotto con David Pulkingham e “The Funambulist” (2014), una ricerca musicale sull’arte dello star in bilico fra diverse realtà, linguaggi, domande sulla vita, la morte, l’amore e tutte quelle altre “cosette” che occupano il nostro quotidiano.

TESTTTTTTTTTT

Quello che manca