Quella di Robert Capa è una di quelle mostre che ti portano indietro nel tempo. Siamo negli anni 1943-1944 e seguiamo gli americani che risalgono la nostra penisola, dallo sbarco in Sicilia fino alla battaglia di Anzio. Dal luglio 1943 al febbraio 1944: 7 mesi di fotografie che ritraggono il nostro Paese mentre tenta di rialzarsi dalla devastazione della seconda guerra mondiale.
I soggetti di questi scatti sono i soldati americani, i prigionieri tedeschi, i bombardamenti, le macerie, ma anche (e soprattutto) le persone nei loro momenti di intimità, di confidenza, di familiarità. Così il reportage di guerra diventa un racconto per immagini, privo di retorica e pieno di poesia, che non indulge nell’orrore, ma non può prescinderne. Al centro è l’uomo con i suoi sentimenti e le sue emozioni, al tempo stesso vincitore e vinto, vittima e carnefice.
Robert Capa era un fotografo ungherese e con i suoi reportage ha documentato cinque diversi conflitti bellici: la guerra civile spagnola (1936-1939), la seconda guerra sino-giapponese (che seguì nel 1938), la seconda guerra mondiale (1941-1945), la guerra arabo-israeliana (1948) e la prima guerra d’Indocina (1954). Durante quest’ultimo conflitto perse la vita calpestando una mina mentre fotografava una colonna di soldati in avanzamento.
Dunque questa mostra ci porta indietro nel tempo, quando le foto si facevano con la macchina fotografica e non con il cellulare, quando non c’erano Instagram e Photoshop e quando le foto erano più immediate, più vere e comunicavano emozioni. A me piacevano molto di più.

Robert Capa in Italia 1943-1944 MNAF – Museo Nazionale Alinari della Fotografia, piazza Santa Maria Novella 14a r. Fino al 24 febbraio. Orario: tutti i giorni 10-18.30. Chiuso mercoledì.
Prezzi: intero € 9,00; ridotto € 7,50; convenzioni € 6,00; scuole € 4,00. Info: 055-216310, mnaf@alinari.it
Il biglietto è comprensivo della visita al Museo

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Beatrice Guarneri

Fiorentina da sempre, amante dell’arte da sempre. Coniuga queste due peculiarità recensendo mostre per TuttaFirenze. Altrimenti potrete incontrarla per le vigne del Chianti in sella al suo fido destriero Sel o sorprenderla mentre coccola la sua tonda miciona Zazie