È stata giocata la prima giornata del Campionato mondiale di Rugby Under 20 e in quel di Santa Fè in Argentina è toccato alla giovanile della nazionale Italiana avere lo sgradito compito di inaugurare la versione 2019 del campionato affrontando un avversario tutt’altro che facile: l’Australia.

Scoglio decisamente fuori portata per gli Azzurri visto che i giovani Wallabies hanno addirittura lasciato a zero punti i pari categoria degli All Blacks nella Oceania Cup, una delle prove estremamente difficili che i nostri ragazzi devono affrontare nel difficile girone che è capitato quest’anno. Nonostante una più che discreta prova fisica imponendosi in mischia e una certa voglia di concretizzare gli Azzurrini non riescono a sfruttare i vantaggi che addirittura l’Australia regala con falli di in avanti e una certa difficoltà in fase di touche.

Il primo tempo si chiude addirittura per 17-0 a favore della giovanile australiana e il secondo tempo, anche se ha visto una certa reazione italiana, non è che sia andato meglio. La superiorità tecnica e fisica degli australiani alla lunga ha avuto la meglio, nonostante le numerose sostituzioni azzurre, e il moto di orgoglio nostrano si è avuto soltanto a fine partita con le due mete di Taddia e Trulla (se non contiamo quella non assegnata dal TMO per pallone non schiacciato di Mastrandrea). Purtroppo troppo poco per riuscire a salvare la situazione. All’80° minuto il cartellone segnava il punteggio di 36-12 a favore degli avversari.

Lo sappiamo, quest’anno la sorte non ci ha aiutato e tutte le partite sono particolarmente difficili, e il primo match del campionato ci ha già dato un assaggio di quello che possiamo trovarci nelle partite a venire. Ma non mi sento di suonare già la marcia funebre, come hanno già fatto in altri articoli, per i giovani atleti italiani arrivando a tranquillizzare i lettori sulla presenza dell’Italia nella prossima edizione in quanto verrà tenuta nei nostri stadi visto che l’ultima posizione è già scontata. Non sarà facile, ripeto, ma qualche sorpresa gli Azzurrini possono regalarcela.
Non resta che continuare a seguire il torneo e supportare i colori italiani, il prossimo appuntamento sarà l’8 giugno contro l’Inghilterra.

Materiale fotografico da ufficio stampa World Rugby

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.