Scozia – Italia femminile

Prima giornata della ventesima edizione del torneo delle Sei Nazioni, venti anni da quando l’Italia è stata invitata a partecipare al più antico torneo al mondo. La legittimità della presenza dei colori Azzurri in questo torneo è stata lungamente discussa e comprovata dalla vittoria sui maggiori critici del rugby italiano lo scorso novembre, i georgiani, che ambivano a prendere il nostro posto.
Io sono stato sempre un grande difensore della presenza italiana nel Sei nazioni, ma la partita di ieri, contro la Scozia a Murrayfield mi ha fatto molto riflettere sulle mie prese di posizione.

Iniziamo però da chi tale posto se lo sta meritando veramente, ovvero la nazionale femminile e la Under20. Entrambe sono uscite vittoriose dagli scontri contro le pari categoria, per la precisione le ragazze di Andrea Giandomenico confermano la loro supremazia sulle scozzesi imponendosi per 7-28.

Più combattuta la partita degli Azzurrini che riescono a superare gli avversari con un ottimo 32-22 in un match teso e pieno di ribaltamenti di punteggio. Bravi!

Scozia – Italia Under 20

La situazione, purtroppo, è ben diversa per la nazionale maggiore che, al netto della serie di infortuni importanti e di una sere di malesseri accusati dai giocatori negli ultimi giorni, hanno portato al Murrayfield una Italia a dir poco mediocre.
La Scozia è una squadra difficile, al momento, che può mirare alla vittoria del torneo, lo sapevamo tutti. Ma vedere gli Azzurri mai in partita, senza reali idee di gioco e commettere errori elementari, fa veramente preoccupare.

 

Dove è finita tutta la preparazione fatta negli ultimi anni e il conseguente miglioramento? Dove è finito il tanto decantato “modello Benetton Treviso”? Eppure l’Italia sulla carta è una squadra competititva.
La Scozia non si è mai vista realmente in difficoltà se non nell’ultimo quarto d’ora dove, finalmente, gli Italiani hanno iniziato a giocare riuscendo a segnare ben tre mete. 33-20 il finale della partita che assolutamente non rispecchia quanto visto in campo.

Sabato prossimo avremo il primo match casalingo contro il Galles, partita estremamente difficile vista l’intenzione dei dragoni di arrivare al Grande Slam, e l’Italia ha disperatamente bisogno di una vittoria..

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.