Ci sono giorni in cui si fa fatica ad alzarci ed altri…pure. Però. Però c’è sempre un buon motivo per farlo…un buongiorno da dire e da dare, un buona canzone… Per Francesco, Sandro e Marta ci sono le parole del DJ di radio Ketch Up e la musica dei The Colla a spingerti a credere che quel giorno può essere davvero un buon giorno e che stare a letto è proprio l’ultima cosa che devi fare.

“Buongiorno da radio Ketch Up! Sono le 6.08 ed oggi è la prima volta che sono le 6.08”

Con calma, qualche canzone dei The Colla dopo, là fuori Francesco e Sandro si incontrano casualmente davanti ad un edicola.

Francesco: “Scusi, mi dà TuttoSport?”
Sandro: “Ma se si dà tutto a te a noi che ci resta?”

Domande che non trovano risposta. E Marta invece che fa? Marta sarà salvata da Francesco e Sandro da un presunto tentativo di suicidio. Loro tre sono Franceso Nuti, Alessandro Benvenuti e Athina Cenci ovvero i protagonisti del film “Ad ovest di Paperino” e a modo loro vivranno insieme un’intera giornata.

Cosa c’è di meglio per ingannare il tempo che tirare i sassi ad una bottiglia? Il luogo prescelto è la scalinata che sale da piazza Ferrucci a via dei Bastioni, Rampa dei Bastioni per l’esattezza. Prima da seduti, un sasso per uno alla volta, poi in piedi senza nessun criterio, cercheranno di colpire una bottiglia di vetro sistemata qualche gradone più giù. Una regola c’è però: non è possibile lanciare il sasso avvicinandosi alla bottiglia scendendo di un gradone (Francesco ci proverà e sarà prontamente redarguito da Sandro). La sassaiola cominciata, così per ingannare il tempo, si trasformerà in una vera e propria gara. Ma dove li pigliano tutti quei sassi? In quel tempo, era il 1981, la pedata del gradone era fatta di sassi sconnessi ed erba che cresceva tra quei sassi. Ad un certo punto la bottiglia si rompe e l’inquadratura si sposta sui nostri tre amici senza sapere chi ha fatto centro. Ognuno di loro scenderà quella scalinata con la certezza di essere lui il vincitore.
Anche la rampa ha provato a ingannare il tempo, ma è stata chiusa per motivi di sicurezza e di degrado per quattro anni e poi finalmente restaurata e a vita nuova restituita dal 1 dicembre 2106. I cordoli son gli stessi e l’acciottolato originale è stato montato su sottofondo in malta opportunamente selezionata e pigmentata per restituire l’aspetto originale. Un bel restauro, ma i sassi non ci son più.

Insomma è difficile ingannare il tempo, è un gioco rischioso cercare di prenderlo in giro. Comunque sia il tempo fa il suo giro giorno per giorno, mattina per mattina. E sarà così anche il giorno dopo la giornata particolare di Francesco, Sandro e Marta.

“Buongiorno da radio Ketch Up! Sono le 6.37 ed oggi è la prima volta che sono le 6.37”

Comunque il giorno dopo i nostri amici si son presi la libertà di alzarsi qualche minuto più tardi.

(Visited 265 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Giovanni Grossi

Ho cinquantanni e per il mio lavoro ho la fortuna di girare per Firenze in bicicletta e quando scendo dalla bici vado a piedi e quando sono stanco salgo sull’autobus. Il mio primo amore è la scrittura ed il mio primo amore dura tuttora. Sono tra i fondatori dell’associazione Tandem di pace e sono nella giuria del premio letterario fogli di viaggio dedicato alla figura di Tiziano Terzani. Adoro i miei figli e mangiare un panino con l’hamburger la domenica sotto la curva Fiesole. Dimenticavo….il mio primo odio è la juve ed anche questo dura tuttora.