Amo il cinema e i cinema. Amo il cinema perché la visione di un film è come sognare a occhi aperti. Amo il cinema perché sono un visionario e un visionario ha bisogno di visioni. Amo i cinema perché sono i luoghi dove poter esercitare il mio spirito visionario. Uno dei miei cinema preferiti è il cinema Castello. Lì ho potuto godere di prime visioni e di visioni che sono state prime visioni qualche anno fa.

Ricordo in particolare di un film che  avevo visto solo in televisione, e cioè Gioventù amore e rabbia, una gemma perfetta del cinema inglese degli anni Sessanta. Una gemma in bianco e nero. Una gemma che ha fatto fiorire in me adolescente la voglia di visioni. Il titolo tradotto letteralmente sarebbe La solitudine del corridore delle lunghe distanze. Lui si trova da solo in testa ad una corsa che non aveva voluto correre. Potrebbe vincerla, ormai, ma lui sul traguardo decide di non vincere. E se ne sta lì fiero ad un passo di una vittoria che non gli interessa. Rivedere quel film trentanni dopo al cinema mi ha fatto ricordare me  trentanni prima davanti alla televisione di casa mia.  Il ricordo di un film si mescola con quello del luogo in cui l’hai visto.

C’è un film meraviglioso di Woody Allen dove il protagonista esce dal film ed entra nella sala. Dalla finzione alla realtà. Lo fa perché in sala c’è sempre una ragazza che da sola si vede e si rivede sempre il film dove lui è protagonista. Il film è La rosa purpurea del Cairo. Lui esce dallo schermo e scappa con lei. Se avesse visto il cinema Castello, Woody Allen questa scena l’avrebbe girata sicuramente lì. Secondo me quando i grandi autori girano i propri film hanno in mente i cinema dove verranno proiettati. e sicuramente sono cinema come il cinema Castello. E vorrebbero che cinema come il cinema Castello non chiudessero.

Il cinema Castello rischia di chiudere perché per la stagione cinematografica 2013-2014 le case produttrici non distribuiranno più film in pellicola e di conseguenza ogni sala cinematografica dovrà passare al digitale, ma le apparecchiature necessarie sono molto costose e il piccolo cinema non può farcela da solo. Per questo è stato un apposito conto corrente bancario per chi volesse dare una mano al cinema, che se non troverà almeno 20mila euro entro dicembre sarà costretto a chiudere. In questo caso le somme sottoscritte saranno restituite.

I DATI DEL CONTO CORRENTE PER IL VERSAMENTO:
c/c 5612,11 intestato a CIRCOLO RICREATIVO CULTURALE SPORTIVO CASTELLO
IBAN IT 77 O 01030 02866 000000561211

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Giovanni Grossi

Ho cinquantanni e per il mio lavoro ho la fortuna di girare per Firenze in bicicletta e quando scendo dalla bici vado a piedi e quando sono stanco salgo sull’autobus. Il mio primo amore è la scrittura ed il mio primo amore dura tuttora. Sono tra i fondatori dell’associazione Tandem di pace e sono nella giuria del premio letterario fogli di viaggio dedicato alla figura di Tiziano Terzani. Adoro i miei figli e mangiare un panino con l’hamburger la domenica sotto la curva Fiesole. Dimenticavo….il mio primo odio è la juve ed anche questo dura tuttora.

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Gloria

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Una carezza