“La scuola sta finendo e un anno se ne va”

Non è solo il calendario a ricordarcelo, ma ben altri episodi ce lo confermano.

Pizzerie, parchi cittadini, sono presi d’assalto da stormi di scolaresche, accompagnati da insegnanti, genitori, fratelli e sorelle, talvolta anche i nonni.

I parchi e i cortili delle scuole, utilizzati per mesi per far giocare e sgranchire le gambe agli scolari, si animano in maggior misura; il pallone, re indiscusso della ricreazione, viene sostituito da grandi tavoli. Foglietti di varia natura passano di mano in mano tra i genitori, che a turno e con solerzia vi appuntano le pietanze che porteranno per la festa della chiusura dell’anno scolastico.

La guerra delle ricette ha inizio, mamme e babbi che si cimentano in paste fredde, insalate fantasiose, secondi piatti etnici, dolci sfiziosi e colorati. Altri invece preferiscono fermarsi alla pizzeria a taglio o al forno ed arrivare alla festa con grosse teglie di pizza e schiacciate, altri ancora prendono d’assalto i supermercati e escono con carrelli pieni di bibite, tovagliati in rotolo, bicchieri e piatti di carta.

Alla fine della festa il cortile sembrerà un campo di battaglia, dove campeggeranno in bella mostra le rovine del cibo avanzato, vassoi con l’ultima tartina che nessuno si è deciso a consumare, bottiglie di succhi di frutta e bibite dai colori improbabili, ancora piene a metà, bicchieri e posate di plastica disseminati qua e là fra l’erba.

Ma vi siete mai chiesti qual’ è quella pietanza che non avanza e non manca mai?

E’ la baguette con la Nutella! Che nella sua variante più popolare prevede anche qualche ricciolo di panna montata.

Ebbene sì, la baguette, pane leggermente dolce, croccante, sapido e versatile, si sposa magnificamente con questa italianissima crema spalmabile.

A giugno non possiamo fare a meno dell’ultimo boccone di pane e Nutella, che come tutti gli anni andrà in vacanza, tornando solo verso la fine di settembre, con le prime nebbie dell’autunno.

Buona Nutella a tutti!

Nutella
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Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.