le-due-veritaUna ricca famiglia inglese, dove la donna non ha potuto avere figli, adotta nel tempo cinque figli. Questi crescono nell’agio potendo usufruire di ottima educazione, di attenzioni, di protezione di un futuro ipotecato dalle ingenti risorse economiche, con la madre che dispensa amore ad ognuno. All’apparenza una famiglia ideale. Così ideale che quando i figli sono diventati grandi, una sera, una tranquilla sera qualunque, la signora Argyle seduta accanto al caminetto viene brutalmente uccisa con l’attizzatoio. Da subito si pensa, ma con incredulità, a qualcuno della famiglia ed in prima battuta viene accusato Jacko, il figlio più caratteriale. Il processo conferma la sua colpevolezza e Jacko finisce in carcere. Poi una malattia lo colpisce e muore quando ancora è in prigione.
A questo punto interviene il primo colpo di scena. Tornato da una trasferta di lavoro, dopo un brutto incidente, il dottor Calgary testimonia a favore di Jacko scagionandolo, ahimè, in ritardo dall’accusa di matricidio.
Quindi il colpevole è ancora in giro.
Sulle sue tracce si lanciano la polizia, ma con scetticismo, un membro acquisito della famiglia e il dottor Calgary. L’indagine multipla non fa altro che esasperare l’ambiente e mettere contestualmente sotto pressione l’assassino che, ormai alle strette, uccide ancora: Philip, che stava indagando, e Tina, una delle sorelle.
Alla fine se ne verrà a capo non senza un altro colpo di teatro. E parlo di teatro poiché la presente è a tutti gli effetti una piece teatrale. Quasi tutta l’azione si svolge in casa Argyle ed è lo sviluppo dei dialoghi fra i vari personaggi a portare avanti l’azione.
Scritto come al solito benissimo, con una storia solidissima ed attraente, il testo cresce in un climax saggiamente controllato.
Grande atmosfera, logica lucidissima, bella lettura.

Edizione commentata

Agatha Christie, Le due verità, Mondadori Editore, Milano, 2015

(Visited 163 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Filippo Papini

Nato a Firenze (qualche tempo fa) dove vive e lavora. Laureato in Lettere, ha pubblicato i testi teatrali Tutti mi vogliono, tutti mi cercano, La danzatrice dal ventaglio nero, È quasi ora, Le perdute parole; un poliziesco Giallo mare; una raccolta di poesie Osè e una serie di articoli per riviste di nautica. Nel 2011 ha contribuito alla nascita dell’associazione culturale Arseniko. www.arseniko.it

TESTTTTTTTTT

Uomini e topi