Che ci fa una testa di donna appesa ad un campanile di una vecchia chiesa in via de’ Cerretani? A che serve una testa di marmo attaccata al muro di un campanile? Questa è la storia (probabile) di quella che i fiorentini chiamano la Berta e che oggi guarda i turisti passare in via de’ Cerretani.

La testa di epoca romana chiamata dai fiorentini “la Berta”

Alcune volte succede che una cosa rimanga uguale a se stessa mentre tutto attorno cambi di forma e di significato. Così, dopo centinaia di anni, nessuno è più in grado di capire quella cosa e nascono leggende e storie. Come le poche cabine telefoniche rimaste nelle nostre città che gli adolescenti guardano con stupore e fotografano dai loro cellulari: come fare a spiegare che i cellulari prima non esistevano e che i telefoni andavano a gettoni? Immaginate la Berta come una vecchia cabina telefonica, rimasta lì per centinaia di anni, che i cittadini non riescono più a comprendere.
Ve li immaginate i ragazzi tra 200 anni davanti ad una vecchia cabina telefonica? Cosa mai capiranno?

In giallo la posizione della Berta

Adesso pensate a via dei Cerretani, una bella strada con negozi. Cancellatela per un attimo dalla vostra mente e pensate ad un castello medievale con le mura ed il fossato. Anche le mura di Firenze avevano un fossato. Per più di 1000 anni via Cerretani è stata il fossato delle mura della città e le mura difensive passavano dove ora ci sono le facciate delle case. Guardate adesso il campanile della chiesa da cui si affaccia la Berta. Un bel campanile antico fatto, come tutti i campanili, come una torre. Le prime chiese non avevano il campanile. Probabilmente il campanile, per come lo conosciamo noi, nacque perché molte chiese nel Medioevo erano vicine a torri militari, utilizzate poi come sedi per le campane. Quindi, i primi campanili erano delle torri militari. Il campanile di Santa Maria Maggiore, quello da cui si affaccia la Berta, non era altro che una delle torri delle vecchie mura medievali della città.

Quando Firenze crebbe in dimensioni, la cinta muraria a cui era attaccata la torre scomparve, riutilizzata come facciata dalle nuove case o demolita. Il fossato delle mura fu colmato e diventò una via, la nostra via de’ Cerretani.  La torre della Berta è rimasta intatta solo perché è diventata il campanile di una chiesa. Ma la torre della Berta apparteneva alle mura ed era forse la torre di una delle porte della città. Probabilmente quella torre ha circa mille anni. In quell’epoca c’erano moltissimi resti della Firenze di età romana e spesso si riutilizzavano statue o inscrizioni marmoree antiche per abbellire i nuovi edifici.
Cos’è dunque la Berta?
Una testa di una statua di età romana, posta su una torre delle mura della Firenze Medievale, che guarda verso l’esterno. Vista da chi si avvicinava alla città, da lontano, doveva sembrare un attento soldato che scrutava l’orizzonte dall’alto delle mura.
Meglio avvicinarsi con cautela, alla Berta.

(Visited 720 time, 3 visit today)
Share

Dicci la tua

Emiliano Scampoli

Archeologo e programmatore, insomma uno dei tanti ossimori viventi. Ha pubblicato “Firenze, archeologia di una città” e altro sulla Storia di Firenze in base ai dati archeologici. Qui scrive una rubrica su quello che c’è sotto Firenze e come influenza ciò che sta sopra.