L’edicola di Sara e Andrea in piazza Pier della Francesca compie un anno. Fratelli, colleghi a lavoro, ma anche compagni di studio: sono tutti e due iscritti al corso di scienze biologiche dell’Università di Firenze. Guardando al futuro sono realisti. Non sarà certo il titolo accademico a garantire loro un impiego sicuro. Così, in tempi di crisi, non sono rimasti a guardare, ma hanno preferito cominciare a guadagnare ancora prima di laurearsi. Come? Vendendo giornali. «È nato tutto per caso – racconta Sara – quando abbiamo saputo che la vecchia proprietaria voleva vendere l’edicola. Allora i nostri genitori hanno pensato che questa poteva essere una soluzione per noi due».
Detto fatto. Andrea e Sara, ventotto anni lui, ventisei lei, sono andati a vedere come è la vita del giornalaio, hanno imparato il mestiere negli ultimi mesi della precedente gestione e hanno detto «Perché no? Proviamo». Così hanno iniziato a gestire l’edicola dal giugno dello scorso anno, alternandosi prima e dopo pranzo. Tirano su i bandoni alle sei di mattina e li riabbassano alle sette e mezzo di sera. Orario continuato, il cambio turno è alle una e mezzo. Quando uno dei due ha un impegno, l’altro rimane nel gabbiotto tutto il giorno. Lavorare tra fratelli non è facile: «A cornate ci si piglia – sorride Sara – è normale, però tutto sommato va bene». E per lo studio è rimasto un po’ di tempo? «È parecchio faticoso, dovendo stare tutto il giorno qui, poi la sera sono stanca», ammette Sara che però alla laurea triennale vuole arrivarci, «ormai ho finito di seguire corsi e laboratori, mi mancano solo pochi esami e la tesi».

(Visited 582 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Elisabetta Terigi

Giornalista e germanista, laureata in lingue e letterature straniere e dottore di ricerca. Ho vissuto a Dresda, a Colonia e a Perugia per poi tornare a Firenze, la città delle mia infanzia e della mia adolescenza. Nella vita osservo, penso e scrivo. Le mie passioni sono tante: dalla letteratura agli affari esteri, passando per la formula uno.