Se il freddo ti ha fatto rinchiudere in casa, se i giorni della merla sono stati proprio giorni di merla, in tutto questo, c’era solo una cosa da seguire per evadere dalla fredda realtà: il calciomercato e i suoi protagonisti.

 

Finalmente è terminato.

Sì, finalmente è terminato il periodo nero della Fiorentina. Anche.

Soprattutto, è finito il mese delle mele marce, delle voci di corridoio mai confermate, del non confermo e non smentisco, delle nuove stelle dello star system, dei procuratori ciccioni, del finirsi gli occhi per cercare allettanti novità che ti facciano sognare sul divano: il mese del calciomercato. I trentuno giorni per seguire appassionatamente il giornalista esperto di trasferimenti calcistici, quello che stila una lista di 124 giocatori papabili per il nuovo colpo a sorpresa della Fiorentina. Quello che poi alza i suoi pollici opponibili, con entrambi si indica il suo volto pacioccone, strizza l’occhiolino e sottolinea: “Ehi, in quella lista c’era anche il nome di Momoooo… Sissoko!!”

Nel mese di gennaio clicco intensamente su internet, cerco e spero nell’acquisto del bomber della mia squadra del cuore, aggiorno costantemente calciomercato.com, confido nelle strategie del Ds Pradè, apprezzo l’innesto di Giuseppe Rossi, rimango interdetto quando, per rimpiazzare il dirottatore Berbatov, è stato scelto Larrondo. Perché, come scrivono in curva Fiesole, “se non è Cuadrado l’è Larrondo”.

Ma non esiste Luciano Moggi, Pantaleo Corvino, Adriano Galliani o figlio di Adriano Galliani, che possa tenere il passo, sull’antipaticometro, del personaggio più insostenibile che il calciomercato abbia mai potuto creare: Michele Criscitiello di Sportitalia.

Michele Criscitiello ha la classe di Amedeo Goria, la mimica facciale di Barbara D’Urso, lo sguardo intenso di Enrico Varriale e la bontà di interazione col pubblico di Giampiero Mughini: Michele Criscitello è l’Antonio Conte del giornalismo.

(Visited 83 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Paolo Serena

Paolo Serena, sociologo e giornalista, toscano doc e fiorentino mezzosangue, è un gran tifoso viola e un fan senza tempo di Riccardo Zampagna.
Ama gli spaghetti alle vongole, il caffellatte con le Gocciole e il sud-est asiatico; odia la Juve.
Diventa fan di Ultras da Tastiera