Temporale improvviso, vento forte, bufera d’estate. Il turismo di massa in piazza Signoria si agita e corre a ripararsi. Non rimane che entrare in Palazzo Vecchio e aspettare, oppure fare il biglietto per “Magnificent – l’incredibile storia della bellezza che ha rivoluzionato il mondo”, video installazione di 20 minuti proiettata sulle pareti della Sala d’Arme.

Lo spazio della Sala d’Arme di Palazzo Vecchio è stato trasformato in un grande cinema dove il filmato viene proiettato su tre lati. L’effetto è molto avvolgente. La voce di Andrea Bocelli racconta una storia illustrata da dipinti e statue rinascimentali messi in movimento tramite una tecnica resa famosa da cortometraggi come questo.

Insomma, sul lato tecnologico la video-installazione è ben preparata, con immagini bellissime ad alta risoluzione.

È la sceneggiatura il vero problema.

La trama racconta una Firenze medievale, piccola e scossa da guerre civili, carestie, pestilenze. Ad un tratto si manifestò il Rinascimento. I Medici, magnanimi loro, imposero la bellezza e la magnificenza ai fiorentini che, rozzi e amanti del brutto, tentarono anche di farli fuori con una congiura (Pazzi!). Ma il bene vince sempre sul male, e, finalmente, artisti come Michelangelo e Donatello poterono esportare la Magnificenza anche a Roma e nel resto d’Europa.

Una visione un po’ semplicistica della Storia fiorentina. La cosa divertente è che Magnificent sia proiettato proprio dentro Palazzo Vecchio, costruito nel pieno Medioevo, 150 anni prima della nascita di Lorenzo dei Medici. Il Brunelleschi progettò la Cupola del Duomo, ma qualcuno doveva aver costruito l’edificio che la sorreggeva. E questo qualcuno lo fece molto prima di quel Rinascimento che viene venduto ai turisti ogni giorno.

Ma in fondo che importa, il Rinascimento è un’idea che vende e piace.

Fuori da Magnificent, la bufera continuava imperterrita. Il turista che aveva visto il video vicino a me guardava il suo bastone da selfie atterrito. Decine di venditori avevano già gli ombrelli.

Magnificent – l’incredibile storia della bellezza che ha rivoluzionato il mondo, a cura di Felice Limosani. Ogni giorno dal 1° maggio al 31 ottobre 2015, dal lunedì alla domenica con orario 9-19 (ultimo spettacolo ore 18,30); il giovedì 9-14 (ultimo spettacolo ore 13,30). Saranno alternate, ogni 30 minuti, proiezioni in lingua italiana e in lingua inglese.

Il prezzo del biglietto è 8 euro (ridotto 5 euro; gratuito con Firenze Card).

Convenzione Trenitalia: i possessori di Cartafreccia o di biglietto ferroviario delle Frecce (Frecciarossa, Frecciargento, Freccia bianca) con destinazione Firenze hanno diritto al biglietto ridotto.

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Emiliano Scampoli

Archeologo e programmatore, insomma uno dei tanti ossimori viventi. Ha pubblicato “Firenze, archeologia di una città” e altro sulla Storia di Firenze in base ai dati archeologici. Qui scrive una rubrica su quello che c’è sotto Firenze e come influenza ciò che sta sopra.