L’estate porta con sé un modo di mangiare più fresco e allegro, grazie al colore dei cibi.
La tavola si riempie di insalate, formaggi, affettati e frutta. Risi freddi e pasta fredda, fanno bella mostra sulle tavole estive.

Oggi vi voglio proporre una pasta fredda, con i sapori della nostra terra:

Pasta corta (penne, farfalle, ecc) 400gr
Filetti di acciughe sott’olio 4
Capperi sottaceto 3 cucchiai
Pomodori rossi 3 di media grandezza
Mozzarelle 2
Pangrattato 20gr
Ricotta semi stagionata, grattugiata 50gr
Aglio 1 spicchio

A piacimento:
Origano
Basilico
Pepe.

Mentre cuocete la pasta, mettete dell’olio EVO in una casseruola  antiaderente,  con uno spicchio d’aglio e fatelo rosolare. Quando sarà ben rosolato toglietelo. Nel frattempo tritate i capperi e versateli nella casseruola insieme ai filetti di acciughe e fate cuocere finché i filetti non si saranno disfatti.
Quando il punto di cottura della pasta sarà al dente, scolatela e ripassatela nella casseruola con i capperi e le acciughe.
Mentre fate raffreddare la pasta, prendete i pomodori e le mozzarelle, sminuzzateli e condite la pasta ormai fredda, aggiungendo anche origano e basilico.
Per finire, tostate il pangrattato e mescolatelo alla ricotta semi fresca, grattugiata.
Impiattate la pasta spolverandola col pangrattato, ricotta, una macinata di pepe nero e un filo di olio EVO.
Il profumo del mare si mescola ai capperi dei castelli, ai pomodori delle pianure, alle mozzarelle dei nostri allevamenti. Il colore dorato del pangrattato ci ricorda il caldo sole estivo, il tutto si mescola con la pasta “cibo per eccellenza” della nostra tavola, regalandoci così un piatto fresco, vivace e armonioso con il nostro essere.
Buon appetito e….fatemi sapere.

Spaghetti al sapore mediterraneo

Spaghetti al sapore mediterraneo

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Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.