007-licenzadiuccidere01Lunedì 13 giugno
Italia-Belgio: stasera alle 21 su Rai Uno. Per i calciofili frittatona di cipolle, familiare di Peroni gelata, tifo indiavolato e rutto libero (Fantozzi docet). Per i calciofobi, vortice di film. Qualsiasi programma di intrattenimento è bandito perché di fronte alla palla italica avrebbe ascolti da pianerottolo. Da segnalare, e la partita sarà abbondantemente finita, su Rai 5 alle 23.20 Pink Floyd-The story of wish you were.

Martedì 14 giugno
La palla imperversa. Stasera c’è Portogallo-Islanda. CR7 (Cristiano Ronaldo ignoranti) sfida gli isolani. Parenti alla lontana, visto che è isolano anche lui (nato a Madeira). Su Rai Due Ambra Angiolini − la ex Boncompagni’s girl, l’unica artisticamente sopravvissuta − presenta Coppie in attesa. Nove gravidanze dal concepimento all’ecografia e oltre. In tempi di scarsa natalità… Se volete vedere un capolavoro andate su Iris in prima serata e godetevi Gli uccelli di Hitchcock. Ovvero, come hanno fatto cinema da sogno 53 anni fa senza computer e con la sola macchina da presa.

Mercoledì 15 giugno
Francia-Albania stasera su Rai Uno. Si può evitare? Ma sì, con i poliziotti devastatori di Cobra 11 oppure con la Sciarelli. O magari, se soffrite di nostalgia per i bei tempi andati, con Flashdance, su Nove. Ricordate? Di sicuro sì: what a feeling being’s believin’ I can have it all now I’m dancing for my lifeahhhhhh (sospiro nostalgico).

Giovedì 16 giugno
Germania-Polonia il partitone di stasera (non che siano proprio amici, diciamo che… si sopportano…). Se non siete appassionati di calcio è dura perché, per esempio, Master of magic con Gerry Scotti non è proprio un’alternativa credibile. E non lo è nemmeno la povera Barale, che crolla sotto il milione di ascolti (roba da chiusura immediata, se non fosse quasi estate). Rai Due manda in onda un film di seconda (ma anche terza) scelta, I love shopping, mentre Rai Tre propone le storie scellerate di Amore criminale. Insomma la cosa migliore sarebbe cercare la rete Paramount e la prima stagione di Sherlock. Sempre che ci riusciate. Canale 27? Mah. Non proprio così elementare Watson. A noi salta dal 26 al 28.

Venerdì 17 giugno
Frittatona di cipolle, familiare di Peroni gela… oioi noooo!! Italia-Svezia si gioca alle 15 e a quell’ora non è proprio il menù ideale. Comunque rimangono “quello” libero (senza birra è dura, però provate con l’acqua con le bolle) e tifo indiavolato. Però non illudetevi di aver sgamato la partita serale. Perché su Rai Uno c’è Spagna-Turchia. E potete rinunciarci solo per Body of proof su Rai Due con lo stilosissimo medico legale Megan (ma davvero la protagonista ha 60 anni? Portati alla grande!). In caso non vi piaccia l’alternativa, vi segnaliamo su Iris il film L’impero dei lupi, con Jean Reno, indagine su un omicidio nel quartiere turco di Parigi.

Sabato 18 giugno
C’è Portogallo-Austria. Ma c’è anche, e soprattutto, il primo James Bond, quello con la licenza di uccidere. Se non lo ricordate, pensate a Ursula Andress che, incantevole, esce dall’acqua e appare a un Sean Connery completamente flippato… Pensate che sia un po’ datato? Va bene, la Andress aveva 26 anni e Connery 32 ma i miti non invecchiano mai. A proposito di miti, su Canale 5 c’è Il diavolo veste Prada con Meryl Streep. Attenzione: non vi fate imbonire dal dittico di Sordi su Iris. Il comune senso del pudore e Lo scapolo si possono tranquillamente perdere.

Domenica 19 giugno
L’abbiamo scoperto in settimana. Carlo Conti è stato eletto, probabilmente per acclamazione, direttore artistico di Radio Rai. E la Incontrada? Voci di corridoio li danno sulla rampa di lancio per presentare Sanremo. Vi invitiamo caldamente a pagare il canone altrimenti una Rai senza soldi ci propina questi due anche a “La domenica sportiva”. Ah, a proposito. Stasera c’è Svizzera-Francia. Credevate ce ne fossimo dimenticati?

 

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Duccio Magnelli

Lettore un po’ bulimico, non si limita a leggere qualsiasi cosa gli capiti sotto mano ma decide anche di mettersi a scrivere. Diventa così un giornalista pubblicista che scrive di calcio e si impiccia di tutto il resto. Romanzi compresi. Come i tre che (per ora) portano la sua firma.