Articolo di Marco Francini

Ci sono angoli di Firenze che mi hanno sempre affascinato. Prendendo spunto dagli articoli di “Cronache dallo spazio (urbano)” ho deciso di raccontare anche io una piccola curiosità legata all’architettura fiorentina.

Se vi trovate su Ponte Vecchio, proprio a metà del ponte sul lato opposto del Corridoio Vasariano, provate ad alzare la testa e vedrete una piccola colonna che sorregge una meridiana. Forse molti l’avranno notata, però forse non tutti sanno che quella meridiana risale al XIV secolo e fu posizionata proprio in quel punto dopo la ricostruzione del ponte a seguito della terribile alluvione che colpì Firenze nel 1333 e che distrusse tutti gli attraversamenti fluviali della città.

Peraltro, sotto l’orologio solare, a ricordo dell’alluvione del 1333 e della ricostruzione di Ponte Vecchio avvenuta nel 1345, troviamo anche una targa scritta in volgare che recita:

“Nel trentatre dopo ‘l mille trecento il ponte cadde per diluvio d’acque poi dodici anni, come al Comun piacque, rifatto fu con questo adornamento”

Ma torniamo alla nostra meridiana. Sorretta da un colonnino poligonale in marmo con foglie scolpite nel capitello, questo antico orologio solare presenta un singolare quadrante a forma di mezza ruota raggiata con lo stelo segna ore infisso nel mozzo.

La vera particolarità però non è il quadrante, ma quello che a prima vista sfugge. Scolpita su una delle facce del colonnino prende il sole una lucertola di forma longilinea. La lucertola nell’antichità era infatti sinonimo di buon auspicio per tutti coloro che ne vedevano una, così lo scultore volle auspicare a tutti i fiorentini che gli volgevano uno sguardo un augurio.

La posizione sopraelevata della meridiana ha permesso che la stessa sia arrivata indenne (salvo piccoli restauri) fino ai giorni nostri. Se però si vuol vederla da vicino una copia la si può trovare nel giardino di Palazzo Ximenes Panciatichi in Borgo Pinti a Firenze.

Concludo infine questo mio breve articolo con un’altra piccola curiosità storica.

Firenze venne colpita da più di un alluvione. La più violenta fu quella del 04 novembre 1333, poi l’Arno straripò ancora il 13 settembre 1557, il 03 novembre 1884 ed infine il 04 novembre 1966. Direi proprio che il mese di novembre non è stato molto propizio per i fiorentini!

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Firenze ovale