Fin da quando ero piccolo questo modo di dire mi ha sempre incuriosito. Con esattezza ancora non sapevo come nascevano i bambini, né ero sicuro se nascessero vestiti o meno. Forse non ci pensavo poi molto, ma nell’età dei “perché” il dubbio me lo ha fatto venire proprio questo detto. Sentendo parlare i grandi ho capito che “nascere con la camicia” era proprio una gran fortuna. Chissà poi perché! Io i neonati che vedevo, erano sempre vestiti, e tutti portavano un camicino a mo’ di grembiale. Col crescere, poi inevitabilmente, ho capito tutto: da che mondo è mondo, bene o male, si nasce presso a poco nella stessa maniera, tranne le debite eccezioni; ma il modo di venire al mondo con la camicia è una delle più rare. La scienza ci dice che, anche se molto di rado, un bambino possa uscire dal grembo materno ancora con il corpicino fasciato dalle membrane amniotiche che paiono di forma biancastra. Sono casi sporadici, non comuni, e già questo, nella tradizione popolare è sufficiente per conferire all’evento quell’alone di mistero che crea leggende. In molte campagne vi è la tradizione che chi nasce “con la camicia” abbia il destino segnato nella buona sorte. Così pensavano gli antichi romani e ancora oggi si pensa che il nascituro così venuto al mondo abbia dei poteri di “guaritore”. Al di la delle credenze la vera fortuna consiste per il bambino di mantenere preservate quelle membrane che, di solito, nel travaglio si lacerano a causa della pressione esercitata e così aiutano nel “passaggio” a scivolare meglio nel canale del parto. Risultato: questi neonati, appena venuti al mondo, non hanno quel colore rosso paonazzo dovuto allo sforzo, ma sono belli rosei. La prima grande fatica è stata più lieve del previsto… E “se il buon giorno si vede dal mattino”, ditemi voi se non si deve considerare nato sotto una buona stella.

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Maurizio Bertelli

Da sempre innamorato di Firenze e della sua storia, per diletto e passione scrive spaziando dalla saggistica si romanzi, fiabe, racconti, modi di cucinare sempre improntati sulla fiorentinità.