No,
non disturbatevi restate sulla sedia
signori mi presento, sono la Commedia;
non son fatto di ossa ma di atti
che vi lascino rimborsati o soddisfatti,
il mio cuore è chiamato trama,
gente che si odia e che si ama;
Citazione dal film Chiedimi se sono felice di Aldo, Giovanni e Giacomo”

È arrivato il nuovo anno e come tutti gli anni ci chiediamo cosa accadrà. Come in una commedia gli anni sono divisi in atti, e ci immaginiamo di sapere quale sarà la trama, ma come sul palcoscenico ogni atto è diverso dagli altri. Anche nella vita ci sono anni migliori di altri… Ma alcuni di essi sono davvero imprevedibili…

No, non vi preoccupate, non sono diventato filosofo, né lo diventerò oggi. È che con l’arrivo del nuovo anno, tutti ci poniamo la semplice domanda, come sarà?

Ed io, non essendo neanche diventato un astrologo, quella domanda, allo scoccare della mezzanotte, me la sono posta. Devo dire anche che la risposta non me la sono data, ho semplicemente brindato all’arrivo dell’anno nuovo.
A casa con gli amici, gustandoci un semplice ma ottimo cenone, guardando la televisione dove le piazze delle grandi città erano zeppe di gente, mi sono chiesto con che cosa avrebbero brindato. Si vedeva che tenevano in mano calici di vetro o semplici bicchieri di carta, bottiglie di spumante e non solo.

Avrei voluto alzarmi presto oppure non andare a dormire, per poter immortalare con la macchina fotografica quello che rimaneva delle bottiglie e dei bicchieri in piazza Signoria, a palazzo Pitti o per le vie del centro. Ma non ce l’ho fatta e sono riuscito ad andare in centro solo verso le 11.00 del mattino.

Devo dire che ho trovato tutto già ripulito, solo qualche pezzo di vetro rimaneva in qualche angolo nascosto delle strade. In altri anni anch’io ho partecipato a queste feste e ricordo che le bottiglie erano veramente per tutti i “gusti”: Champagne, spumanti italiani di varia qualità, ma penso che quest’anno il prosecco sia stato quello più gettonato.
La cosa che mi ha colpito di più è stata la quantità di persone che ho incontrato, sembrava che non fossero mai andate via da quelle feste. Speravo di potermi godere la città in tranquillità.

Ciò non è stato possibile e allora la domanda iniziale mi si è riproposta “come sarà l’anno nuovo?” Di certo non lo so e fare buoni propositi forse serve a poco, una cosa però la posso dire, voglio solo ricordarvi che la cucina è alchimia, ogni piatto ogni boccone ci riporterà sempre a casa, e che la cosa più bella in assoluto è “condividere il cibo e il vino che mettiamo in tavola”.

Ma l’ora dei preamboli è finita
È l’ora che si vada ad incominciare
A tessere la trama e poi l’ordito
A svolgere, cucire e ricamare;
Che squillino le trombe signori spettatori
Inizia la commedia, che parlino gli attori.

“Citazione dal film Chiedimi se sono felice di Aldo, Giovanni e Giacomo”
 

Buon anno nuovo!

Auguri 2016

Auguri 2016

(Visited 337 time, 3 visit today)
Share

Dicci la tua

Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.