Domenica scorsa vi ho proposto due ricette con le cime di rapa. Oggi vi voglio proporre altre tre ricette, sempre utilizzando i gambi delle cime di rapa, perché, come sicuramente avrete notato, la quantità di gambi che avanza, dopo averle pulite, è superiore alle foglie e ai fiori.

Prima ricetta

Frittata con gambi di cime di rapa (per 4 persone)
Uova 8
Gambi di cime di rapa lessati q.b.
Latte ½ bicchiere
Formaggio grattugiato 50g
Burro od olio extravergine d’oliva q.b.
Sale e pepe q.b.

Rompete le uova in una ciotola, versate il latte e il formaggio grattugiato, mescolate bene e aggiungete i gambi precedentemente lessati. Mettete il tutto in una pirofila imburrata, infornate a 180° e fate cuocere per circa 15 minuti. Controllate, comunque, la cottura e quando il composto si sarà rappreso, toglietelo dal forno. Per dare più leggerezza al piatto, al posto del burro, ho usato della carta da forno.

Potete presentare la frittata tagliata a tocchetti, ottenendo cosi dei bei quadrati gialli e verdi molto allettanti, anche visivamente.

Seconda ricetta

Gnocchi con gambi di cime di rapa e Montasio
Gnocchi 1kg
Gambi di cime di rapa q.b.
Montasio 200g (vanno bene anche altri formaggi a pasta dura, tipo pecorino semistagionato, ricotta semistagionata)
Burro q.b.
Grana Padano grattugiato (a piacimento)
Sale, pepe e noce moscata q.b

Tagliate a pezzetti di un centimetro circa i gambi di cime di rapa e metteteli in una pentola con acqua fredda. Quando inizia a bollire, fateli cuocere per almeno 15 minuti, aggiustate di sale e aggiungete gli gnocchi. Quando salgono a galla, scolateli, metteteli in una zuppiera e fate sciogliere un pezzetto di burro, il Montasio e amalgamate bene. Servite con una grattata di pepe nero, noce moscata e una spolverata di Grana Padano grattugiato.

Terza ricetta:

Insalate

Delle tre, questa è la più semplice, perché i gambi, tagliati e lessati, li possiamo utilizzare mescolandoli con insalata verde, pomodori, mais, fagioli, Feta, tonno, e “chi più ne ha più ne metta”. Otterrete così un piatto appetitoso e fresco.

Spero che questi suggerimenti vi aiutino ad apprezzare i gambi di cime di rapa, considerando che, fino ad oggi, molti di noi li scartavano. Riciclare, non sprecare. Più facile a dirsi molto più difficile a farsi, ma è quello che la nostra coscienza ci suggerisce, e non solo, è anche un modo per scoprire o riscoprire sapori ormai perduti o mai conosciuti.

Buon appetito e fatemi sapere.

Fritata di gambi di cime di rapa

Frittata di gambi di cime di rapa

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Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.