Prendi uno chef degno di nota, mettigli a disposizione lo stesso budget tutti i giorni e poi sguinzaglialo tra i banchi del Mercato di Sant’Ambrogio affinché liberi tutta la sua fantasia culinaria. Nasce così il pranzo a cm zero di Johnny Bruschetta, tuscan bistrot aperto la scorsa estate in via de’ Macci 77/r e già premiato dalla community Yelp come uno dei migliori locali dove mangiare in Italia (si è piazzato al settimo posto).

johnny bruschetta pranzo

Un pranzo low cost, pensato per studenti e lavoratori, ma con il gusto e la cura di uno chef come Marco Rosi, noto in città per aver inventato piatti che hanno fatto la storia di alcuni ristoranti fiorentini e per aver reinterpretato ricette rinascimentali rintracciate su tomi degni dell’Accademia dei Georgofili. Sarà lui a inventarsi ogni giorno 5 primi e 5 bruschette diverse a seconda dei prodotti freschi e delle stagionalità. Prezzo inclusi acqua e caffè, dal lunedì al venerdì: 10 euro con dessert o contorno, 8 euro senza.

In totale sono una cinquantina le ricette a disposizione della crew della cucina, da reinventare giorno dopo giorno. Comun denominatore dei piatti, la freschezza degli ingredienti e la tradizione toscana: così potrà capitare di trovare sul menu del giorno spaghetti cavolo nero e salsiccia o al ragù bianco di cinta senese, carbonara d’autore o la più classica pasta e fagioli.

Infine le novità sul fronte bruschette, che qui vengono servite su lunghi taglieri da 20 a 200 cm. Previste alcune new entry come la bruschetta al cacciucco e quella al lampredotto. O ancora la bruschetta al baccalà del venerdì o quella al lardo con miele e polvere di caffè, per chi avesse voglia di sperimentare. Ma sempre in chiave toscana.

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Francesca Puliti

Giornalista, blogger, social media addicted.