Oggi non ho ricette da darvi, sono ammutolito, di fronte a quanto è accaduto a Parigi.

Io scrivo di enogastronomia, e per quanto possa sembrare futile questo argomento, lo ritengo utile ed indispensabile, per comunicare con qualsiasi persona e cultura.

Negli anni sessanta parlare delle condizioni meteorologiche era un buon metodo per trascorrere del tempo con persone che non conoscevi, senza incorrere in discussioni inappropriate. Il colonnello Bernacca, il primo meteorologo della Rai, che appariva tutte le sere sul piccolo schermo per aggiornarci sulle previsioni del tempo, divenne più famoso di molti divi di Hollywood.

La nostra società è cambiata, e oramai l’argomento di cui tutti parlano senza problemi, è quello del cibo. Tutti, indistintamente, anche chi non cucina, non disdegna discussioni e scambi di opinioni su ricette o prodotti gastronomici.

Può sembrare sciocco, ma credo che parlare di cucina sia un buon metodo per comunicare tra popoli diversi. Il confronto sul cibo è una buona base per scoprire e comprendere culture e tradizioni differenti.

Ma oggi non me la sento, e voglio anch’io sottolineare la drammaticità della situazione e, soprattutto, l’assurdità di quello che è accaduto a Parigi.

Certo qualcuno potrebbe farci notare che tragedie simili accadono spesso in tutto il mondo e che, non colpendoci direttamente, passano talvolta quasi inosservate.

Ma questo non ci deve solo spaventare, bensì deve far indignare, consci che gli unici concetti che realmente valga la pena di difendere, stiano tutti nelle parole della rivoluzione francese:Liberté, Égalité, Fraternité”, da cui non possiamo prescindere per nessuna ragione.

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Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.