Otto. Otto e dieci

Foto di Calenzano Post

Si va dal: “No, dai!! Uffa nooooo”. Al: “Ma io non lo voglioooo”. Passando per un secchissimo e lapidario “No!”. E un classico: “Noo, ma perché?!”. Il tutto moltiplicato per tre – a fasi alterne. E così si va avanti quasi tutto l’anno. Dal lunedì al venerdì. L’orario varia di qualche minuto ma più o meno siamo sulle otto, otto e dieci. Quella per noi è l’ora del grembiule: bluelementari per Tommi e Pietro, azzurro a quadretti bianchi per Gio.
“Lo so che non ti va di mettere il grembiule. Lo so! Però…”.
“Però?!”.
Però, però, però ….. “Va messo”.
“Ma ho caldo! A scuola mi fa caldo”.
“È vero, mamma: nella nostra classe c’è tanto tanto sole e fa caldissimo”.
“E io sudooo”.
“Però finché le maestre non ci dicono che si può andar senza, il grembiulino ci vuole. Dai, via”.
E così la sfanghiamo. Nonostante il caldo e la “zerovoglia” di fine anno. Fino alla prossima mattina. Fino al prossimo “Uffa”. Finché a bubare cominceranno le mamme – noi mamme – magari con un messaggino su quei famigerati gruppi WhatsApp di classe:
“Scusate ma dobbiamo continuare ancora a mettergli il grembiulino? No, perché la mia ha caldo!”.
“Anche il mio. Quando lo riprendo è sempre sudatissimo”.
“Le maestre ancora non hanno detto niente in merito”.
“Il mio non se lo vuole più mettere. Io quasi quasi…”.
Lascio scorrere i messaggi aspettando lui, il messaggio perentorio della mamma che non deve chiedere mai. E arriva: “Io non glielo metto di certo!”. Ovvia!
Noi però sì. Il grembiule continueremo a metterlo: dal lunedì al venerdì.  Fino a contrordine. O finché i miei tre non avranno accesso a WhatsApp.

(Visited 84 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Francesca Falagiani

Fiorentina d’importazione. Sono mamma – a tempo quasi pieno – di tre piccirulli. La mia vita è piena e rumorosa. Un po’ un caos! Dicono di me che sono una persona solare e positiva. Sicuramente: sorrido, spesso. Sono laureata in Media e Giornalismo, sto studiando per diventare maestra. E cerco di barcamenarmi tra mille cose, come tutte le mamme. E poi c’è il mio blog SmartMommy (http://www.smartmommy.it/). Per raccontare tutto il bello dell’essere mamma. Il bello anche nella fatica, nell’esaurimento, nello sconforto. Che ci sono – è innegabile – ma sono una parte. Per raccontare che si può fare. E lo si può fare divertendosi.

TESTTTTTTTTT

La mia preferita

TESTTTTTTTTTT

28 maggio