Uno di motivi che spinge i consumatori a fare acquisti presso la distribuzione tradizionale è la possibilità di frazionare il pagamento, solitamente attraverso una finanziaria convenzionata con il punto vendita.

Il pagamento dell’acquisto on line di norma non è frazionabile, salvo i casi in cui si utilizzi per il pagamento una carta revolving.

Offrire l’opportunità di effettuare acquisti on line con pagamento frazionato sarebbe, quindi, una strategia che potrebbe rivelarsi vincente, soprattutto se il frazionamento non comportasse costi aggiuntivi e fosse realmente a tasso 0.

È quindi comprensibile che il colosso del commercio elettronico Amazon abbia deciso di avviare in Italia una sperimentazione per pagamenti frazionati, possibilità già disponibile in altri paesi. Amazon, infatti, sta per iniziare un test su un ristretto numero di clienti per permettere di suddividere l’acquisto di un prodotto in cinque rate, a tasso zero.

Inizialmente tale opzione sarà riservata solo ad alcuni prodotti nuovi, venduti e spediti da Amazon Italia, appartenenti a determinate categorie (PC, Wireless, Cucina, Camera e Home Entertainment), oltre, ovviamente, ai dispositivi a marchio Amazon.

La rateizzazione potrà essere sfruttata solamente su un prodotto per volta di ciascuna categoria. Fino al termine del pagamento di tutte le rate relative all’acquisto, non sarà possibile frazionare il pagamento di un nuovo acquisto.

I prerequisiti dovrebbero essere poco selettivi: account Amazon attivo da almeno un anno e carta di credito o di debito valida (non pre-pagata) con scadenza successiva di almeno 20 giorni alla data dell’ultima rata.

Il pagamento del prodotto acquistato con pagamento frazionato sarà suddiviso in cinque rate uguali tra loro; la prima sarà addebitata nel giorno della spedizione e le successive a 30 giorni di distanza ciascuna.

Amazon non applicherà interessi o oneri finanziari aggiuntivi e il cliente potrà in qualsiasi momento decidere di saldare in una volta sola l’interno importo rimanente.

Per pagare a rate un acquisto effettuato in negozio fisico, di norma, è richiesta della documentazione, la sottoscrizione di un contratto e l’approvazione da parte della finanziaria che eroga il prestito. Il modello di Amazon dovrebbere eliminare dal pagamento rateale la componente burocratica, rendendo tale modalità di acquisto molto attraente per una parte di potenziali clienti.

Se l’esito della sperimentazione sarà positivo, questa possibilità potrebbe diventare un’ulteriore spinta del mercato consumer verso il commercio on line.

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Francesco Reale

Mi piace definirmi lombardo di origine, fiorentino di adozione. In realtà Firenze se ne è ben guardata dall’adottarmi. Non si è neppure sbilanciata su un affido. In sintesi, quindi, sono un apolide, con un accento da autogrill, che vive a Firenze da circa un quarto di secolo. Delle numerose passioni che coltivo, quella per la musica è il filo conduttore dei miei primi interventi su tuttafirenze, ma il mio ego ipertrofico e la mia proverbiale immodestia mi spingono ad esprimermi su qualunque argomento, con la certezza di riuscire a raggiungere vette non comuni di banalità e pressapochismo. I miei contributi hanno uno scopo ben preciso: rincuorare le altre firme, dando loro la consapevolezza che c’è sempre chi fa peggio.