Passera, che passione!
Questa mi mancava: cucinare la passera.
Ovviamente sto parlando del pesce di mare dal nome scientifico “Platichthys flesus”, cosa credevate? Questa è una rubrica di cibo e cucina.
Come sempre cucinare è d’obbligo, o quasi, per la vita quotidiana, e cercare ricette particolari da proporvi, è sempre una sfida che devo affrontare.
Un’ottima occasione è stata la scoperta dei filetti di passera, trovate nel banco del pesce al supermercato, ad un prezzo economico.
Il gioco di parole è subito stato chiaro, ed effettivamente non avevo mai “cucinato” la passera.
Ingredienti:
Filetti di passera 800g
Capperi 100g
Filetti di acciughe sott’olio 6
Scamorza 200g
Cipolla 1 piccola
Farina, sale, peperoncino, Vinsanto, sesamo q.b.
Prendete le acciughe e i capperi, tritateli a coltello o con la mezzaluna.
Prendete il filetto di passera, riempitelo con un po’ del trito appena fatto e una striscia di scamorza. Richiudete, fermate con uno stecchino creando così un involtino, passatelo nella farina e spolveratelo con del sesamo.
Sul fuoco mettete la cipolla tagliata fine in una casseruola con un po’ d’olio, fatela imbiondire, quando pronto metteteci l’involtino di passera, regolate di sale, peperoncino a piacimento ed una leggera spruzzata di Vinsanto.
Bastano pochi minuti perché si cuocia, impiattate e servite cospargendo con il sugo prodotto dalla cottura. A piacimento potete aggiungere un po’ di trito di prezzemolo.
Con la Passera l’accostamento obbligato è con lo champagne, un Cordon Rouge va benissimo.

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