Le patatine fritte sono buone. Purtroppo però nella quasi totalità dei ristoranti sono surgelate. Difficile trovare qualcuno che prende una patata alla volta, la sbuccia e la taglia in tanti spicchi. Lo scrittore bravo è come uno sbucciatore di patate. Costruisce il suo libro parola dopo parola, spicchio dopo spicchio, pagina dopo pagina; con cura, con fatica, con amore. Per scovare lo scrittore bravo tra le centinaia di libri surgelati che escono ogni giorno serve una guida, uno che conosce i tuoi gusti, che ti consiglia. Serve una persona che per condividere con gli altri la sua passione per la lettura ha deciso di aprire una piccola libreria.

A Firenze non ce ne sono rimaste molte di piccole librerie. Una di queste si trova in periferia rispetto al centro storico, ma al centro del quartiere storico di Rifredi, in via Corridoni, in una delle tante ali in cui si spiega piazza Dalmazia. La piccola libreria è al centro della vita culturale del quartiere, tra il cinema Flora ed il teatro Rifredi, ed in mezzo a tanti altri piccoli negozi che contribuiscono a rendere viva una parte di Firenze così importante. La piccola libreria si chiama Florida ed è animata da Elisa e Alessandro. La vetrina della libreria è la dimostrazione che i luoghi comuni spesso non dicono la verità perchè nel nostro caso l’apparenza non inganna. E’ la sintesi di quello che troveremo dentro. Ci sono i libri del momento, i best-seller, molti titoli per bambini, qualche guida di viaggi, ma anche libri d’autore, nel senso legati al gusto del libraio che l’ha comprati, l’ha letti ed adesso ti consiglia di leggerli. Il libraio di una piccola libreria si assume la responsabilità di darti un consiglio, è un lettore come te e con te, nel momento in cui si assume quella responsabilità, stabilisce un patto che ha un valore molto più forte di un certificato di garanzia di un elettrodomestico o di quello che c’è tra un partito ed i suoi elettori.

I libri, così come le patatine fritte, sono semplicemente un contorno della vita di una persona. Quello che conta veramente è cosa c’è al centro del piatto, e cioè la bistecca, ma la bistecca è più buona se la si mangia insieme alle patatine fritte. Nella vita al centro del piatto ci sono i sentimenti e tutto il resto è di contorno. Però se in questo contorno ci sono tanti bei libri da leggere anche i sentimenti assumono un sapore più autentico.

In un altro lato della libreria Florida ci sono su uno scaffale, ben sistemati, diversi libri da alcuni anni ormai in edizione economica su cui Elisa e Alessandro hanno apposto una fascetta con scritto consigliati da Florida e tra questi ci sono, tra gli altri, Trilogia di New York di Paul Auster, Non avevo capito niente di Diego de Silva, Bambini nel tempo di Ian Mc Ewan. Insomma alcuni dei libri che in questi ultimi anni mi hanno provocato emozioni così forti da non riuscire a distinguere se avevano il sapore delle patatine fritte o della bistecca.

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Giovanni Grossi

Ho cinquantanni e per il mio lavoro ho la fortuna di girare per Firenze in bicicletta e quando scendo dalla bici vado a piedi e quando sono stanco salgo sull’autobus. Il mio primo amore è la scrittura ed il mio primo amore dura tuttora. Sono tra i fondatori dell’associazione Tandem di pace e sono nella giuria del premio letterario fogli di viaggio dedicato alla figura di Tiziano Terzani. Adoro i miei figli e mangiare un panino con l’hamburger la domenica sotto la curva Fiesole. Dimenticavo….il mio primo odio è la juve ed anche questo dura tuttora.