La mia amica Maria su Facebook il giorno di San Valentino ha scritto: “… perché ci s’innamora di chi ci s’innamora”. Vero.  Punto e basta. Cosi è. Semplicemente. Senza tanti fronzoli. Perchè l’innamoramento vero è quello che non te lo sai nemmeno spiegare. E quando provi a farlo nel cervello arriva la nebbia…. e le parole non hanno luci fendinebbia. L’amore ti lascia a cuore aperto e a bocca chiusa. Mistero.

Nella stessa conversazione il mio amico Stefano  ha scritto che lui si è innamorato di Borja Valero. L’innamoramento verso una maglia, verso un calciatore della tua squadra del cuore, è legata alle stesse leggi misteriose del cuore. Può succedere anche che improvvisamente scoppi un innamoramento collettivo verso una calciatore che non ti saresti mai aspettato: il portiere della Fiorentina Norberto Murara Neto.  Alla fine della partita  contro l’Udinese, mentre tutti i giocatori viola correvano ad abbracciarlo perché aveva salvato la vittoria della Fiorentina e conseguentemente l’accesso alla finale di Coppa Italia, tutto lo stadio ha gridato il nome del portierone brasiliano.  Eppure Neto ne ha combinate di tutti i colori in questi mesi da portiere titolare. Il tifoso viola più indulgente tuttalpiù lo considerava un matto. Si vede che alla fine è scoppiato qualcosa che non si può semplicemente spiegare con il fatto che ha salvato il risultato di quella partita, se pur importante. Mistero.

L’innamoramento è come un ladro nella notte. Arriva senza chiedere il permesso.  Senza avvisare. Te lo trovi davanti e gli dai tutti i tuoi gioielli senza sapere il perché lo stai facendo. Ti lascia a bocca chiusa e con le tasche vuote. In tutti i giorni ognuno di noi cerca innamoramenti vari perché sappiamo che solo da lì arriva la felicità vera. Ci proviamo nelle cose che facciamo, nelle persone che ci stanno vicino (ed anche in quelle che ci stanno lontano, come Borja Valero e Neto) ma in fondo ne abbiamo paura perché nel momento stesso in cui appare abbiamo già paura che tutta quella gioia possa svanire con la stessa velocità con cui è arrivata. Forse è per questo che di fatto non siamo noi a scegliere coscientemente. Si piglia cosa arriva senza chiedersi troppi perché. Ed è bene essere consapevoli di questo. Perché ci s’innamora di chi ci s’innamora. Ci s’innamora del ladro che arriva nella notte. Come Neto che, inaspettatamente, una notte volando nel cielo sotto la sua porta c’ha fatto innamorare tutti.

(Visited 286 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Giovanni Grossi

Ho cinquantanni e per il mio lavoro ho la fortuna di girare per Firenze in bicicletta e quando scendo dalla bici vado a piedi e quando sono stanco salgo sull’autobus. Il mio primo amore è la scrittura ed il mio primo amore dura tuttora. Sono tra i fondatori dell’associazione Tandem di pace e sono nella giuria del premio letterario fogli di viaggio dedicato alla figura di Tiziano Terzani. Adoro i miei figli e mangiare un panino con l’hamburger la domenica sotto la curva Fiesole. Dimenticavo….il mio primo odio è la juve ed anche questo dura tuttora.