Per questa vigilia di Natale ci spostiamo in un piccolo stato dell’Europa centro-orientale pieno di neve e di Carpazi: andiamo in Slovacchia. Poco se ne sa, personalmente quando penso a “slovacchi” mi viene in mente solo Marek Hamsik, capitano della nazionale slovacca e del Napoli. Facendo un giro in rete e leggendo un po’ di qua e un po’ di là, ho trovato un vecchio (2005) scritto di Pavel Vilikovsky, scrittore slovacco (un piccolo estratto lo trovate qua), per Lettera Internazionale. Si parla di formaggi, slovacchità, Cirillo e Metodio ( i santi scritti sul calendario sotto la voce “14 febbraio”) e altre cose slovacche; non è molto, ma almeno ci si fa un’idea.

Noi, che in questa rubrica parliamo di cose piccole, ci occuperemo oggi della vita -oddio, una piccolissima parte della vita- di Milos Kmetko. Il nome da sé preannuncia un romanzo di successo dal titolo “La vita di Milos Kmetko”.

Il signor Kmetko per ora, invece, è solo un pensionato slovacco sessantaduenne, la cui recente passione è stata raccontata in un piccolissimo documentario da Patrik Pauliny. Lo vedrete in questo video indossare pantaloni a vita bassa, t-shirt e scarpe da skater fighetto mentre tenta dei numeri col suo skateboard, lo vedrete cadere rovinosamente sulla neve e rialzarsi prontamente dicendo che non è facile per un vecchio come lui imparare ad andare sullo snowboard, e infine lo vedrete dare i baci al suo nipotino.

Ve lo segnalo non perché sia particolarmente bello, non è MAI facile raccontare le piccole vite, ma non riesco a non commuovermi di fronte alla scelta di un soggetto simile, al come e al perché nasce l’idea di volere fare vedere al mondo intero la piccola passione di un piccolo uomo in un piccolo paese.

Buon Natale e just go!

(Visited 112 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Fatjona Lamce

Fatjona non sa, ma sta imparando.

TESTTTTTTTTTT

La grande fuga