Si è conclusa la diciassettesima Edizione del torneo delle Sei Nazioni con vincitrice, già ampiamente annunciata, l’Inghilterra.
Gli inglesi si sono visti portare via la possibilità di battere il record di maggiori vittorie consecutive (19 contro le già eguagliate 18 degli All Blacks) da una inarrestabile Irlanda che ha fatto carte false per rovinare la festa alle rose superandole per 13-9.
Questo risultato impone una riflessione. Gli irlandesi hanno sconfitto entrambe le squadre che cercano da tempo di battere il record di vittorie consecutive. Quale è, perciò, la prima squadra al mondo?

Bellissimo anche il match tra Francia e Galles, giocato ad armi pari, che ha visto trionfare i Bleus, protagonisti quest’anno di una prova tutt’altro che eccezionale. grazie ad una meta segnata al 99° minuto, praticamente a tempo scaduto. Una vera dimostrazione di cuore e voglia di giocare.

Elementi che sono mancati, purtroppo, alla nostra nazionale che chiude questo torneo con un passivo impressionante e il secondo cucchiaio di legno consecutivo. Bruttissima la prova contro una stanchissima Scozia che, resasi conto della inefficacia del nostro attacco, ha dilagato lasciandoci a zero.
Troppi gli errori sui fondamentali, compresi tutti i calci errati e l’incapacità azzurra di sfruttare il grande numero di falli degli scozzesi.
Una partita giocata malissimo e una vera debacle per gli italiani. Tanto da indurre l’allenatore O’Shea a prospettare cambiamenti radicali nella nostra nazionale, come dichiarato nel post gara. Dei provvedimenti sono necessari, del resto il mondiale non è poi così lontano.

Mentre noi ci lecchiamo le ferite e vediamo il da farsi, nel Regno Unito iniziano le selezioni per formare la squadra che andrà in Nuova Zelanda per il tour dei British & Irish Lions, il team dei migliori giocatori del Regno che ogni quattro anni sfida varie nazionali. Questa volta tocca agli All Blacks!

 

Materiale fotografico da www.rbs6nations.com

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.