“LeggiMI! Scrivere ai tempi dell’ebook” (marzo-aprile 2013), realizzato dal Comune di Firenze in collaborazione con Il Cenacolo e EDA Servizi e rivolto ai giovani da 18 a 29 anni

Quando si diffuse la scrittura, Platone insorse lamentando che questa nuova tecnologia avrebbe ucciso il sapere, fino a quel momento esclusivamente orale, indebolendo la memoria e quindi la conoscenza. Oggi sappiamo che non fu così, tanta scienza doveva ancora prodursi e contribuire alla vicenda del genere umano. Il diffondersi della tecnologia, del computer e della rete ha, analogamente, fatto pensare ad alcuni che il tempo del libro fosse ormai scaduto, e con ciò fatto temere per la lettura e per la scrittura. Ma non è stato e non sarà così, e anche l’ebook diventa un modo per diffondere la lettura e la scrittura; come tutti i salti tecnologici avrà implicazioni sulla creatività e sulla sensibilità degli scrittori. Ci attendono tempi di cambiamento e novità che non significano, necessariamente, perdita del passato, ma possono essere portatori di strumenti che preparano scenari nuovi. Il corso promosso dal comune di Firenze mira proprio a offrire ai giovani quanti più strumenti possibile non soltanto per esprimere se stessi, ma anche per confrontarsi con il proprio futuro e con possibilità ancora inesplorate di realizzazione. I testi nati nell’ambito del corso, che qui si presentano, testimoniano il buon lavoro svolto e la passione messa dai partecipanti nell’apprendere tecniche e strumenti della scrittura e dell’editoria digitale.

Cristina Giachi
Assessore all’Educazione, Fondi Europei, Università, Ricerca, Politiche Giovanili, Pari Opportunità del Comune di Firenze

In genere, i laboratori di scrittura sono una trappola per topi. Per chi ci partecipa (“Io sono il più grande scrittore incompreso che esista!”), per chi lo coordina (“I segreti per scrivere un best seller? E che ne so! Ne avrei già scritti una biblioteca intera…”) e per chi lo organizza (“Come selezioniamo presunti scrittori?”). Beh, il laboratorio di LeggiMI mi ha sorpreso piacevolmente, sconfessando questi miei luoghi comuni.
Inizio dalla fine, dagli organizzatori. Essere presenti agli incontri, collaborare nella discussione e condividere i saperi non è da tutti. In LeggiMI, è stato fatto. E la qualità di questo ebook ne è una prova.
Gli scrittori e le scrittrici. Quattordici persone che sono entrate in una stanza cariche di idee, personaggi, ambientazioni e stili personali. Ovviamente: anche tante aspettative. L’aspetto più interessante è stato quello di coinvolgerli nel metodo di Scrittura Democratica che sto portando avanti da qualche anno: scrivere e poi condividere, con la lettura, quel che abbiamo fatto, coi commenti, le correzioni e l’editing di tutti. Non è facile ma il risultato, pur sempre migliorabile, è corale. Anche se si legge il racconto di una singola autrice.
Ecco che la filosofia stessa dell’ebook, in questo caso, si amplia e abbraccia anche quella dell’editing collettivo! Un ebook è per definizione un prodotto editoriale “aperto”, capace di ospitare link e spunti altri. Questo, per di più, è aperto a tutti gli autori e curatori. In ogni pagina, in ogni parola. Nel rispetto di quelle idee, personaggi, ambientazioni e stili di ogni singolo autore.
Così, rileggendolo, risento tutte le discussioni, gli scontri e le proposte che in questo laboratorio sono venuti a galla. Ognuno ne è uscito con qualcosa in più: chi con le speranze più forti e chi con le delusioni più concrete. Ma questo è un ingrediente della scrittura: l’imprevedibilità.
Per me, come curatore del laboratorio, non rimane che rileggere con voi queste storie. Alcune me le porterò via per parecchio tempo, ve l’assicuro.

Leonardo Sacchetti
Curatore del laboratorio

www.tuttafirenze.it

Dalla prossima settimana i primi racconti!

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