Venere in Capricorno può portare una certa chiusura affettiva. Sentite molto anche Giove: lui vi provoca notevoli alti e bassi d’umore.
I vari pianeti opposti vi creano tensione, vi confrontate con situazioni oscure e difficili. Nettuno suggerisce che dovreste adoperare più fantasia per ottenere qualcosa.
Questo Marte vi innervosisce: dovete impegnarvi nella vita quotidiana con più continuità. Nettuno può rendervi meno loquaci e più meditativi.
I pianeti in Scorpione e l’opposizione di Venere vi rendono duri e asprigni. Giove nel vostro segno dovrebbe preservare una briciola della vostra dolcezza di base.
L’atmosfera è molto scorpionica e vi entrano pulci nelle orecchie; qualcuno è pronto a pugnalarvi alle spalle. Guardandovi bene intorno, qualcuno di cui fidarvi ancora lo trovate.
Nettuno opposto può darvi la sua irrequietezza impalpabile o anche paura di cambiare, ma il cielo nell’insieme è favorevole, soprattutto nella sfera sentimentale.
Venere, entrando in Capricorno, rende più rigidi (e più ripidi) i vostri rapporti sentimentali: li dovrete guardare in un’ottica più materiale e concreta.
Mercurio torna indietro nel vostro segno e la vostra mente si ferma a indagare un punto preciso. Marte e Plutone vi istigano ad osare di più nel lavoro.
Marte vi chiede di agire con attenzione maggiore ai dettagli. La posizione di Giove può suggerirvi che occorre più tatto, specie in ambito familiare.
Giove e Lilith opposti vi rendono prigionieri di umori a voi stessi poco chiari. Venere entra nel vostro segno: nella vostra lotta quotidiana riaffiora il bisogno di affetto.
Mercurio vi costringe a occuparvi a fondo di una faccenda scottante. Con un cielo così scorpionizzato siete in forte tensione; dovete rischiare molto di voi stessi.
Il cielo è pieno di stimoli positivi ed importanti: Mercurio suggerisce che qualcuno può recepire le vostre idee incomprensibili ai più. Anche Venere vi è solidale.
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Enrico Ghetti

Nato a Firenze nel marzo 1971, degli anni della formazione ciò che ricorda più volentieri è il Liceo Classico Galileo, dove ha avuto modo di conoscere molti dei suoi amici più cari, più stimolanti e più originali con cui ha coltivato negli anni varie passioni artistiche: la sua soddisfazione più grande ad oggi è stata recitare come attore protagonista in DepressOne, un paradossale spot per un farmaco prodepressivo; gli piace molto anche fare musica (suona la chitarra); verso i trent’anni ha incontrato l’astrologia e ne è rimasto profondamente affascinato. Negli ultimi anni ha scoperto che scrivendo può comunicare molto di più che parlando; comunque, se opportunamente stimolato, parla pure e, talvolta, anche di sua iniziativa.