Martedì 31 marzo Mercato Centrale di Firenze, conferenza stampa per la presentazione del progetto “Qualita”, sottotitolo “Un progetto dedicato all’eccellenza enogastronomica delle piccole produzioni”.

La collocazione geografica dell’Italia e il suo clima, rendono particolarmente fertile il terreno sia per piante coltivate e selvatiche sia per la l’abbondanza delle specie, molte delle quali molto rare, rappresentando da un lato il maggiore centro di biodiversità a livello europeo e dall’altro uno dei centri più importanti e interessanti della produzione agro-alimentare.

Questa premessa per dire che il cibo italiano, a livello mondiale, rappresenta l’eccellenza sia per la qualità dei nostri prodotti sia per il gusto. Tutto ciò, però, lo porta anche ad essere il più copiato e contraffatto.

Per questo motivo, a difesa della nostra “Biodiversità” facciamo il nostro miglior augurio a coloro che, per la tutela dei nostri prodotti, daranno vita a una rete di “eccellenza composta da piccoli produttori che condividano alcuni valori fondamentali, quali la territorialità, la tipicità, la qualità, la tracciabilità, l’ecosostenibilità e la eticità delle loro produzioni”

In un mondo sempre più globalizzato, progetti come “Qualita” possono rendere più visibili i nostri prodotti e produttori, senza limitarne l’eccellenza che ci regalano il territorio e la nostra storia agroalimentare ed enogastronomica.

Vorrei, inoltre, sottolineare un aspetto che può sembrare marginale ma che è, invece, di fondamentale importanza, ovvero il fatto che il mondo di internet ci obbliga ad adottare alcuni accorgimenti a difesa dei nostri prodotti. Ecco perché la tracciabilità dei prodotti e dei produttori deve essere uno degli obiettivi primari di ogni nuova iniziativa.

Io stesso, in qualità di consumatore, quando mi trovo davanti alla scelta di un prodotto, con un semplice “click” devo poter conoscere le sue proprietà e la sua provenienza, perché queste informazioni contribuiscono a renderlo unico e inimitabile.

Uno dei primi passi che il progetto ha fatto, è stato quello di creare il sito www.qualitamagazine.com, che contiene la storia dei prodotti, delle persone e dei territori.

Un augurio, dunque, a questa nuova iniziativa, la cui riuscita è garantita anche dalla presenza di Leonardo Romanelli, che stimo e conosco ormai da 25 anni.

Buona Pasqua a voi tutti.

Conferenza stampa "Qualita"

Conferenza stampa “Qualita”

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Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.