Leggenda vuole che le donne fiorentine siano, in tutta Italia, quelle che “se la tirano” di più.
Scusatemi il termine, poco elegante in italiano ma non riesco a trovare altra definizione.
E badate bene, quando parlo di fiorentine intendo proprio abitanti di Firenze…..già Sesto, Scandicci o Fucecchio possono ritenersi escluse da questo discorso.
Inizialmente pensavo fosse un pensiero limitato alle nostre provincie o altre città della Toscana ma a quanto pare, questo luogo comune si estende su tutta la Penisola.
Per cui ho deciso di osservare il fenomeno, essendomi sentita chiamata in causa e ho sperimentato sulla mia pelle il perché di questa affermazione.
Di solito “la caccia” segue uno schema ben preciso:

– Il gruppo UOMINI si aggira con fare non sospetto intorno al gruppo DONNE cercando di captare un qualche discorso alla quale potersi agganciare senza sembrare invadenti

– Solitamente però, dopo essersi fatti una cultura generale sulla migliore ceretta brasiliana di Firenze, gli sconti sugli assorbenti al Penny Market e il fidanzato di “tizia” che messaggiava con “Caia” e voleva sposare “Sempronia”, il maschio Alpha del gruppo si avvicina. Non avendo una benchè minima scusa per iniziare una conversazione, procede in maniera invadente: ” MA VOI RAGAZZE, SCUSATE, SIETE DI FIRENZE?”

– Ebbene si, il gruppo UOMINI ha un maschio Alpha, sempre. Solitamente è quello del gruppo più spavaldo, l’unico che non ha un pinocchietto o un marsupio, l’unico con un lavoro rispettabile o comunque retribuito (che di questi tempi non è poco!). Il maschio Alpha non è nè il più giovane, nè il più vecchio: è la via di mezzo che va bene per tutte. Se un gruppo UOMINI è capitanato da un maschio Alpha intraprendente al punto giusto, le possibilità di scambiare almeno un saluto con le ragazze sale di un 30% abbondante.

– Ritornando alle frasi da rimorchio appunto, la più scontata è la domanda sulla provenienza. La donna fiorentina che aveva appena iniziato una fondamentale conversazione sull’ultimo stato Facebook della nuova fidanzata dell’ex, può reagire in vari modi:

A) Rispondere cortesemente se il tipo di fronte a lei ha le sembianze, minimo minimo, di Luca Argentero

B) Rispondere seccamente “SI!” e ritornare a parlare con le amiche

C) Fingersi improvvisamente sorda e bypassare completamente la conversazione.

Ora, tornando alla fiorentina che se la tira c’è da dire però che anche gli uomini non facilitano certo la situazione.
Quale amore potrà mai scaturire dalla domanda: ” SCUSATE MA VOI SIETE DI FIRENZE?”. In primis, parti già male perché non solo sei ti sei fatto i fatti miei per venti minuti ma è matematicamente impossibile che nell’ascoltarmi tu non abbia notato la mia difficoltà nel dire: “AmiHa, hai chiamaHo MiHele?”. Di sicuro, non sono di Bolzano.
Seconda di poi nessuna grande storia è mai iniziata così. E’ come se Romeo avesse chiesto a Giulietta se era di Verona o Ranieri di Monaco avesse chiesto a Grace Kelly se era un’attrice.
Noi, donne fiorentine, non è che siamo snob ma se ti introduci con un argomento interessante o meglio ancora una battuta, due o tre parole riesci a scambiarle.
E se ci riesci, puoi star sicuro che la donna fiorentina potrà sorprenderti. Siamo dotate di una grande autoironia, affascinate da tutti quei dialetti dove le C sono scandite alla perfezione e il 90% di noi è sicuramente in grado di spiegarti un fuorigioco.
Non è che siamo diffidenti, siamo solo difficili da catturare ma se ci riuscite potrete constatare sulla vostra pelle che siamo anche affette da logorrea e zittirci può diventare un problema.
Non ci scandalizziamo di fronte a battute volgari, fanno parte della nostra cultura e probabilmente vi rispondiamo per le righe.
Siamo adattabili ad ogni situazione: puoi portarci in un ristorante di classe o al circolo Arci a mangiare una pizza. Là dove c’è cibo buono, noi siamo felici.
Giusto per dirvi di non fermarvi alle apparenze. Sotto le fredde spoglie, la donna fiorentina ha tanto da offrire ma sta a voi saper cogliere il momento e la parola giusta.
E poi, scusatemi, ma dove sta scritto che bisogna dare retta a tutti quelli che ci provano? Vorrei vedere una romana se si avvicinasse uno con il corpo di Magalli e la voce di Gigi Marzullo, cosa risponderebbe alla domanda: ” Scusa ma sei di Roma?”.
Una mezza idea ce l’ho già……

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Letizia Batistini

Fiorentina doc, l’accento non mente! Nella vita ho fatto ogni cosa dalla gelataia alla booker in un’agenzia di moda.
Ma scrivere è la mia passione e con il mio blog la sfogo non appena posso, sperando che diventi ben presto un lavoro vero.
Amo il cinema, la moda, il cibo, le serate estive a Firenze e la sensazione di libertà che si prova quando si prenota un biglietto aereo.