Primi in classifica. Da soli.

Mai così tanti punti all’attivo nelle prime sette giornate.

Seconda partita di fila incanalata nei primi cinque minuti di gioco, con un rigore a favore. E stavolta condita da un cartellino rosso scintillante.

Forse mai così apprezzati. Forse mai così tanto odiati.

Difficilmente ci siamo esaltati così tanto.

Qualcuno continua a rimbombarci nelle orecchie che il campionato è ancora lungo, che mancano ancora trentuno giornate e che ci sono ancora novantatre punti in palio. Che non siamo mai passati in svantaggio inizialmente e che, quel momento in cui dovremo rincorrere, sarà quello il vero banco di prova.

Noi lo sappiamo benissimo e proviamo a tenere i piedi per terra. Anche se non sono così saldi.

Forse la sosta per gli impegni delle nazionali è arrivata nel momento peggiore, perché le vittorie aiutano le vittorie e due settimane di pausa possono frenare la cavalcata dell’entusiasmo.

Ma forse, in realtà, è meglio così: perché per due settimane – non una – saremo lì, in vetta, DA SOLI. Cullandoci nel nostro brodo di giuggiole. Saranno due settimane da sogno, tra pensieri stupendi e tensioni da primato. Saranno comunque quattordici giorni da primi della classe.

P.S: A proposito… (o non proprio a proposito) Ma l’avete visto l’assist di quest’uomo nella foto sotto per il terzo gol di Verdù? Roba da Playstation. Già: proprio come la Fiorentina prima in classifica. Roba da Playstation.

Fiorentina's new forward, Croatian Nikola Kalinic. Florence (Italy), August 19th 2015. ANSA/MAURIZIO DEGL'INNOCENTI

A volte, per farci innamorare, bastano un numero 9 sulla maglia, gesti tecnici importanti e la voglia di lottare su ogni pallone

(Visited 174 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Paolo Serena

Paolo Serena, sociologo e giornalista, toscano doc e fiorentino mezzosangue, è un gran tifoso viola e un fan senza tempo di Riccardo Zampagna.
Ama gli spaghetti alle vongole, il caffellatte con le Gocciole e il sud-est asiatico; odia la Juve.
Diventa fan di Ultras da Tastiera