Carissimi amici, capita anche a noi talvolta di prenderci una meritata e sacrosanta vacanza dalla monotonia e dal grigiore quotidiano. E allora via! Tutti a Roma a smaltire lo stress! Avviene così che si passeggi con spirito lieto e libero, con mente sgombra da preoccupazioni assillanti e naso per aria. Avvolti da una lieve brezza di “ponentino” che rischia di portar lontano, almeno per un giorno, i sempre presenti pensieri su Firenze e la Fiorentina. Poi però qualcosa richiama la nostra attenzione e ci riporta d’un tratto con i piedi per terra. L’occhio viene infatti rapito, quasi per sbaglio, da una scritta che campeggia fiera e lapidaria (come da foto) su di un muro in pieno centro storico. Ma come!? Ci domandiamo sbigottiti, mentre il genio fiorentino che è in noi si sente avvilito e sminuito, i romani sono arrivati prima di noi? Noi, che ce l’abbiamo in casa il nostro Andrea Della Valle e, come al solito, si sta sempre lì a far polemiche, a criticare, a non essere contenti per tutto quello che fa e ha fatto la nostra squadra. E’ proprio vero il famoso detto latino “Nemo profeta in patria” (se qualcuno di voi sa il latino, ce lo traduce anche a noi per favore?). D’altra parte a Firenze, tanto per ritornare su vecchie polemiche, siamo stati in grado di cacciare via Dante ed i Medici (poi, dopo, quelli ce li siamo anche ripresi in verità, ma insomma…) e quindi non dovrebbe stupire. Ma non si può proprio sopportare che qui nella capitale gli dedichino addirittura una piazza e noi nulla, nemmeno il cantuccio d’un vicolo, nemmeno un sottopasso stretto stretto o una panchina alle Cascine, magari vicino all’Indiano. E allora raccogliamo le firme per spronare ancor più il Comune nella collaborazione col presidente per un nuovo stadio in stile Tod’s: perimetro a forma di scarponcino, poltroncine in vera pelle, plantare anatomico e camicia sudata se si vince. Per essere infine intitolato, ovviamente, a Sant’Andrea Della Valle!

Aiutateci a scovare curiosità e nuovi geni fiorentini!

Scriveteci e mandateci materiale a geniofiorentino@tuttafirenze.it

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Lorenzo Montemagno

Nato nella città più bella del mondo, in un radioso primo di Giugno del secolo scorso, ha avuto l’avventura di essere adolescente negli ormai mitici anni ’80, quando la lotta armata degli “anni di piombo” lasciava gradualmente il posto alle lotte spaziali di Goldrake, Mazinga e Jeeg robot d’acciaio. Tra i Duran Duran e gli Spandau Ballet si era già fatta strada una passione ben più pregnante, quella per la satira.
Raggiunta la maggiore età comincia a collaborare come vignettista ed illustratore per libri e riviste. Tra le cose fatte si ricordano i tre anni della trasmissione televisiva “Allo Stadio con Gioia” che portò alla pubblicazione del piccolo volume “Dal paradiso al purgatorio e ritorno” che raccoglieva le migliori vignette apparse in video. Molte vignette sono apparse nei periodici “Tuttotifo”, “La Gazzetta Viola” e, più recentemente, la nuova edizione de “Il Brivido Sportivo” e sul Vernacoliere.