Certo che proporvi una ricetta come questa, in questo periodo dove il caldo diventa torrido, può essere un azzardo, in quanto per l’ottima riuscita di questa pietanza, dobbiamo utilizzare il forno!!! Potremmo anche friggerle… ma non otterremmo lo stesso di risultato.

La scamerita di questa ricetta ha un particolare: lo yogurt, ovviamente quello naturale, non zuccherato, che servirà per macerare la carne. Il passaggio successivo sarà quello di passarla nel pangrattato e formaggio per poi metterla a cuocere in forno. Il risultato: delle bellissime fette di scamerita croccanti, veramente deliziose e saporite.

Ingredienti:

Scamerita 6 fette
Yogurt 250g
Senape un cucchiaio da cucina
Formaggio grattugiato 100g (parmigiano o simili)
Pangrattato 150g
Prezzemolo q.b.
Sale Pepe e olio EVO Extravergine d’oliva q.b.

Mettete lo yogurt in una ciotola o una scodella, aggiungete il cucchiaio di senape, mescolate bene, quindi passateci le fette di scamerita facendole ricoprire bene su tutti i lati. Mettetele in un vassoio e fatele riposare in frigorifero per almeno un’ora. Poi mescolate il formaggio grattugiato con il pangrattato e passateci le fette di scamerita. Mettetele in una teglia con carta da forno, distribuitevi un filo d’olio EVO e infornate a 160° per circa 30/40 minuti. Toglietele quando saranno ben croccanti.

Servite aggiustando di sale, pepe, un filo d’olio EVO e qualche goccia di limone.
Saporite e gustose… non vi basteranno quelle che avete cucinato!

Un consiglio: questa ricetta può essere adattata anche per carni di pollo o tacchino; non solo a fette, ma anche ridotta a straccetti o bocconcini.

Come sempre buon appetito…

E fatemi sapere.

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Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.