attimofuggenteSono uno studente di una scuola superiore. Noi quest’anno non ci siamo trovati bene con un’insegnante e vorremmo cambiarla l’anno prossimo. Secondo lei è possibile? Paolo

I conflitti tra insegnanti e studenti sono all’ordine del giorno e capita che si ponga la questione di un cambio. Succede che un docente esprima un disagio nei confronti di una classe e succede anche il contrario, che una classe sia in sofferenza con un insegnante. I motivi possono essere i più diversi: il modo di spiegare, le valutazioni, le relazioni personali. Di solito, in questi casi, se è l’insegnante a voler cambiare classe, si accontenta, se invece è la classe a voler cambiare insegnante, no. E non credo sia giusto.
Nel caso in cui siano i ragazzi ad esprimere un disagio, forse sarebbe buona norma che ne parlino prima direttamente con il loro insegnante per chiarire i motivi e cercare una soluzione. Solo se questo tentativo fallisce, è giusto che gli studenti chiedano un intervento del preside. Il quale dovrebbe innanzitutto cercare di capire se il malessere è individuale o collettivo. Se riguarda il singolo o un piccolo gruppo, il cambio di docente sarebbe inopportuno. Ma se una classe intera esprime disagio nei confronti di un insegnante e i motivi sono fondati, la sostituzione dell’insegnante è nell’interesse di tutti. Il preside dovrebbe avere il coraggio di deciderla ed il docente l’umiltà di accettarla. Perché, come ci siamo detti più volte, non ci può essere educazione se non c’è una buona relazione.

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Ludovico Arte

Di lavoro faccio il preside dell’Istituto Tecnico per il Turismo “Marco Polo” di Firenze. Poi ho l’incarico di coordinatore dell’Area Psicopedagogica del Settore Giovanile della Federcalcio.
Nella mia vita precedente ho fatto prevalentemente il sociologo e l’insegnante di psicologia. La mia vera passione è lavorare con i ragazzi, cercando un modo diverso di fare educazione.
Sono nato in Calabria, ma vivo a Firenze da molti anni.
La Calabria mi ha insegnato a non dire certe cose, in Toscana ho imparato a dire le cose come stanno. Da entrambe però ho capito che quello che sei e quello che fai valgono più di quello che dici.