20160104_124557Aprendo un dizionario di latino scopro che il termine semel traduce “una volta, una volta sola, la prima volta”.  È la prima volta che ho sentito parlare della panineria in Sant’Ambrogio, e la prima volta che ci sono stato, è stata per molti versi una gradevole sorpresa.
Caldamente consigliata da un mio amico di passeggiate mattutine la piccola panineria si presenta come un microscopico fondo rustico dove, paradossalmente, è possibile assaggiare accostamenti di sapori tutt’altro che classici, in alcuni casi quasi azzardati.

Eccellente è l’unica parola che mi viene in mente riguardo al servizio. Sono stato caldamente accolto da un distinto signore in maniche di camicia e cravatta che, una volta fatta l’ordinazione, mi intrattiene con una amabile conversazione. Mi prepara quanto ordinato, un panino aringhe e pomodori secchi accompagnato da un “gotto” di vino e alla fine mi lascia gustare il tutto. Fantastico.
Mi appoggio su uno sgabello, il locale ha soltanto 3 coperti, e mi appresto ad assaggare il panino. Pur essendo tutti prodotti di altissima qualità, compreso il pane, le dimensioni non bastano a soddisfare sia il palato che l’appetito di qualsiasi avventore. In altre parole i panini di Semel vanno bene giusto per uno spuntino, un secondo è necessario per i più voraci.
Il che fa lievitare il prezzo per pasto visto che, considerate le dimensioni, questi panini non sono propriamente economici.
Senza infamia e senza lode il vino, ma era un cosiddetto “vino della casa” non posso davvero alzare critiche. Non ho visto però traccia di cantina ma i nostri offrono ottime bibite tra cui gassosa, chinotto e chi più ne ha ne metta.

Tirando le somme Semel è un posto da provare, forse una delle eccellenze fiorentine ma, come ho già detto altre volte, la qualità si paga.

(Visited 170 time, 2 visit today)
Share

Dicci la tua

Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.

TESTTTTTTTTTT

I’Tosto