Schietto, salace, genuino e soprattutto privo di quel freno ipocrita che censura le “male” parole. Questo è il fiorentinissimo Paolo Poli, come esce da una frizzante intervista rilasciata a Pino Strabioli durante una lunga serie di pranzi in quel di Roma, dove ormai l’attore vive da anni.

Non c’è una storia precisa, non ci sono eroi belli né cattivi antagonisti; c’è invece il gusto di parlare a ruota libera, lasciandosi alle spalle tutte le usuali inibizioni e facendo sgorgare, liberamente, i mille aneddoti che l’intensissima vita artistica del Maestro ha conosciuto dagli anni cinquanta ad oggi.

Col suo parlare asciutto, ma coloritissimo, passa in rassegna piccoli e grandi episodi che riguardano i più noti attori, registi, cantanti, presentatori e le più amate soubrettes, in un turbine di ricordi a volte amari, più spesso esilaranti, quasi sempre insospettabili.

Si svelano le stravaganze erotiche di alcuni fra i personaggi sopracitati, e d’altra parte si scoprono, in un’alternanza di toni fra il grottesco ed il drammatico, vari aspetti della durissima gavetta affrontata da Paolo Poli.

Un non-racconto, quindi, visto che non c’è traccia della classica articolazione diacronica; si direbbe un eccitante sfogliar di pagine dal proprio diario personale, con quell’improvvisazione e quel saltare “di palo in frasca” che lo rendono ancora più intrigante ed interessante.

Appena chiuso il libro, rimane quel sapore di “noia” che il protagonista ci ha più volte confessato di provare nei confronti della vita; altrettanto forte, tuttavia, è il desiderio di rigenerazione che si svela nel voler condividere ancora una volta con il pubblico le fatiche delle prossime stagioni teatrali.

Edizione commentata

Paolo Poli con Pino Strabioli, Sempre fiori mai un fioraio, Rizzoli, Milano, 2013.

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Filippo Papini

Nato a Firenze (qualche tempo fa) dove vive e lavora. Laureato in Lettere, ha pubblicato i testi teatrali Tutti mi vogliono, tutti mi cercano, La danzatrice dal ventaglio nero, È quasi ora, Le perdute parole; un poliziesco Giallo mare; una raccolta di poesie Osè e una serie di articoli per riviste di nautica. Nel 2011 ha contribuito alla nascita dell’associazione culturale Arseniko. www.arseniko.it