Vendesi il piacere della lettura

Le mamme di Cesenatico si muovono in bicicletta. Lo fanno al mattino presto da sole in tuta da ginnastica con le borse della spesa attaccate al manubrio, in jeans con le amiche nel pomeriggio con gli asciugamani che escono dalle loro borse multicolorate e la sera in abiti aderenti e tacchi a spillo mentre stanno pedalando verso un incontro galante o una festa. Non sudano mai e sembra che siano in vacanza da tutto, tutto l’anno. Sono riuscito a vedere da vicino uno di questi esemplari di mamma all’interno della bella (di più) libreria Pagina 27 che, guarda caso, è in via dei fiorentini. Aveva parcheggiato fuori la bicicletta e lo stesso aveva fatto diligentemente anche suo figlio. Si, con il figlio in libreria, perché i figli delle mamme di Cesenatico si adeguano ben volentieri ad una mamma che vive la vita come se fosse una vacanza. Infatti….

Tutto quello che è nella libreria è molto curato, soprattutto la scelta dei libri. Ci sono molti angoli con sedie, sgabelli, poltroncine su cui sistemarsi per leggere perché è giusto che prima di comprare un libro il lettore lo debba sottoporre al suo personale certificato di garanzia: il suo gusto.  Sullo sgabello più scomodo stava seduta la “mia” mamma che, tra l’altro, era in attesa di diventare mamma una seconda volta (si, le mamme di Cesenatico vanno in bicicletta anche se sono incinta). Per l’intanto l’altro figlio stava dando evidenti segni di irrequietezza.  Forse avrebbe preferito la spiaggia, un crescione alla nutella, la sala giochi. In ogni caso era evidente che la libreria non era tra le sue priorità. Ad un certo punto la mamma gli ha detto con voce ferma, senza alzare lo sguardo: “Siediti, poi arrivo”. E lui, incredibile, non solo si è seduto, ma ha preso un libro illustrato ed ha cominciato a leggere. In silenzio. Dopo un po’ (un bel po’) la mamma ha smesso di leggere, ha pagato i libri ed ha fatto cenno al figlio di alzarsi e lui, senza alzare nemmeno lo sguardo, gli ha detto: “Siediti, poi arrivo”. E lei? Lei, mostrando segni evidenti di irrequietezza, rassegnata, s’è messa a sedere sulla poltrona più comoda della libreria ed ha cominciato a leggere uno dei libri che aveva comprato. Li ho lasciati così.

Consiglio al mio amico Enrico che ad Ottobre ri-aprirà una nuova libreria-caffetteria in viale Don Minzoni a Firenze di invitare la “mia” mamma di Cesenatico all’inaugurazione. Il suo “siediti, poi arrivo” è, praticamente, il titolo di un manifesto pedagogico di invito alla lettura. Anche noi di tuttafirenze siederemo sugli sgabelli della nuova libreria tutti i primi giovedì di ogni mese per parlare di noi e dei nostri progetti. Mettetelo già in agenda. Saremo seduti lì ad aspettarvi.

 

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Giovanni Grossi

Ho cinquantanni e per il mio lavoro ho la fortuna di girare per Firenze in bicicletta e quando scendo dalla bici vado a piedi e quando sono stanco salgo sull’autobus. Il mio primo amore è la scrittura ed il mio primo amore dura tuttora. Sono tra i fondatori dell’associazione Tandem di pace e sono nella giuria del premio letterario fogli di viaggio dedicato alla figura di Tiziano Terzani. Adoro i miei figli e mangiare un panino con l’hamburger la domenica sotto la curva Fiesole. Dimenticavo….il mio primo odio è la juve ed anche questo dura tuttora.