Una manifestazione – in San Frediano – per protestare contro la chiusura della ludoteca di via della Chiesa. E non crediate sia cosa da poco! Due anni fa,la ludoteca è stata la mia salvezza: avevo una pancia di 7 mesi, due bambini di due anni – che non ho mandato al nido – da gestire e un inverno tra i più piovosi che io ricordi. Andare ai giardini era impensabile. Ma lo era altrettanto stare in casa tutto il giorno – i miei son bimbi “da corsa”.
È stato così che ho scoperto il mondo delle ludoteche: giochi, libri, laboratori, letture animate. Alla ludoteca i bambini sperimentano, imparano, pasticciano. Si confrontano – ma soprattutto si scontrano, con gli altri piccini. Le mamme, i nonni, le tate, le zie…. Chiacchierano. I babbi: leggono il giornale – è una statistica, ma più o meno le cose vanno davvero così!
La ludoteca è incrocio di vite, di esperienze, di generazioni. Sono piccoli spazi importantissimi che devono esserci. In ludoteca non ci sono rette da pagare, solo una presenza da segnare. Bastano una tessera d’iscrizione, un paio di calzini gommini e il gioco è fatto!
Cosa manca? Un po’ di comunicazione. Decisamente. Perché in ludoteca non ci sono solo giochi e libri: ci sono laboratori, letture animate…Al Castello dei Balocchi, per esempio, c’è un orto “a misura di bambino”, alla Mondolfiera vengon fatte delle letture animate in lingua… Tante belle attività che però hanno poca, pochissima – per non dire nessuna – eco. E questo è un vero peccato.
E allora: riapriamo la ludoteca di via della Chiesa! Ma dopo: un bel programma mensile delle attività di tutte le ludoteche. Io dico non sarebbe pensata male.

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Francesca Falagiani

Fiorentina d’importazione. Sono mamma – a tempo quasi pieno – di tre piccirulli. La mia vita è piena e rumorosa. Un po’ un caos! Dicono di me che sono una persona solare e positiva. Sicuramente: sorrido, spesso. Sono laureata in Media e Giornalismo, sto studiando per diventare maestra. E cerco di barcamenarmi tra mille cose, come tutte le mamme. E poi c’è il mio blog SmartMommy (http://www.smartmommy.it/). Per raccontare tutto il bello dell’essere mamma. Il bello anche nella fatica, nell’esaurimento, nello sconforto. Che ci sono – è innegabile – ma sono una parte. Per raccontare che si può fare. E lo si può fare divertendosi.