Sicuramente tutti si saranno chiesti come mai è spuntata una enorme tartaruga dorata, cavalcata da una curiosa figura, nel bel mezzo di piazza Signoria.
Si tratta di una delle opere dell’artista belga Jan Fabre, scultore, coreografo, regista e chi più ne ha più ne metta. È stato scelto per l’ultima esposizione di arte moderna in Firenze che dal 15 aprile viene ospitata, appunto, in piazza Signoria, nelle stanze di Palazzo Vecchio e successivamente al Forte Belvedere

globoInstallazione temporanea quella di Searching for utopia (l’enorme targaruga), assieme all’altra, The man who misures the clouds visibile sull’Arengario di Palazzo Vecchio, che ci conduce al resto della mostra sul potere della immaginazione dove l’artista stesso ci guida per mano spesso ritraendosi nelle sue opere.

Il 14 maggio verrà inaugurato l’ultimo pezzo della mostra, quello al Forte Belvedere, creando un evento pressoché unico visto che si trova in tre punti ben distinti ed importanti della città con oltre 100 differenti opere di un artista contemporaneo.
Tutto l’insieme sarà poi visitabile fino al prossimo 2 ottobre.

Essendo una esposizione che comprende sia sculture che filmati, può lasciare interdetto qualcuno, ma forse vale la pena di una visita.

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.