valencia1Continuo la mia serie di articoli sullo streefood Valenciano parlandovi di due locali dove ho potuto mangiare durante il mio soggiorno nella cittadina spagnola. Sto parlando, rispettivamente, del “Boatella cafe” e il “Cafè Central”, entrambi vicinissimi al mercato centrale, con le entrate adiacenti e menù molto simile, tanto da far pensare ad una cucina unica. Fatto sta che in entrambe le situazioni le tapas assaggiate sono state a dir poco eccezionali.

Piccoli locali per accogliere la clientela, a dir tanto una decina di coperti compresi i posti al banco, ed entrambi affollati all’inverosimile, con tanto di coda all’entrata nei momenti di punta ma sempre presente, da parte degli avventori spagnoli, una quasi incredibile cavalleria nel far accomodare le ragazze che si presentano nei locali. Disponibili anche tavoli all’aperto ma in entrambi i casi ho iniziato il pasto in piedi (non è un problema per gli ospiti iberici) in attesa di un posto libero.

valencia2Sempre annaffiato da birra servita nell’immancabile bicchiere ghiacciato, ho potuto assaggiare carciofi e gamberetti fritti. Anche in questo caso vale la regola della porzione enorme da dividere con il vostro compagno di avventure ma, a differenza di altri posti che vi ho già presentato, qua abbiamo una cucina particolarmente saporita quasi a sottolineare la bontà di quanto proposto. Da ricordare poi l’immancabile frittura di pescado e la vera scoperta fatta in questi locali, il bocadillo all’acciuga (piccolo panino, in questo caso di una sola fetta di pane, con pomodoro spalmato e acciughe salate).

Niente da dire sulla bontà di quanto ho assaggiato, anche se la spesa media sale di un bel po’ rispetto ad altre situazioni che è possibile trovare in Valencia, però la vera pecca dei due locali è il caos nel quale è possibile trovarsi. La competenza e la simpatia degli staff purtroppo non riesce a sopperire alla confusione e alle immancabili lunghe attese.

Comunque sia da provare entrambi i posti, consigliatissimi!

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.