Il Presidente Nuti ad un convegno, presso l’Ospedale Cannizzaro di Catania, su sport e disabilità

Inauguriamo con oggi “A tutte ruote”, un nuovo spazio all’interno di TuttaFirenze. Si tratterà di un contenitore in cui, seguendo l’attività della Volpi Rosse Menarini, prima squadra toscana di basket in carrozzina, racconteremo, nel modo più dinamico possibile, una parte meno famosa del mondo sportivo, nelle sue più svariate sfaccettature: non parleremo solo di sport, ma anche di cultura, di integrazione sociale e di molti altri argomenti.

Oggi vogliamo aprire il nostro piccolo spazio assieme al Presidente della Menarini Volpi Rosse, il Dottor Ivano Nuti, dallo scorso anno eletto, inoltre, Consigliere Federale in seno alla FIPIC (Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina).

Presidente ci racconti, innanzitutto, com’è nata in Lei la passione per questo sport.
È nata bevendo un caffè al bar con alcuni conoscenti. Uno di loro propose a me e agli altri di fondare un’ associazione che parlasse di diverse abilità, sport, inclusione sociale e altro ancora.
Da allora, era il 2005, la passione e l’ impegno sono cresciuti in me, così come i ragazzi e i soci hanno fatto crescere la squadra e la società.

Sono da poco iniziati i campionati. Come si stanno comportando la prima squadra e la formazione giovanile?
Direi bene. Durante la preparazione abbiamo portato a Firenze un secondo posto al Torneo di Trento e la vittoria in Sicilia al Torneo dell’Etna. Adesso dopo tre giornate di campionato abbiamo ottenuto una sconfitta e due vittorie.
Per il giovanile, campionato ludico-sportivo non federale, è stato un avvio altrettanto positivo. Nel primo raggruppamento stagionale a Forlì abbiamo vinto. Ora, assieme ai ragazzi, aspettiamo il raggruppamento di gennaio. Si terrà a Parma, dove sfideremo i padroni di casa e Verona. La speranza è di vincere, ma anche di passare un’altra giornata di spensieratezza e divertimento, sia per i ragazzi, sia per le loro famiglie.

Ivano Nuti e Samuele Cini, atleta Volpi Rosse Menarini, ai campionati mondiali young 2017, tenutisi in Canada

Sappiamo che oltre all’attività sportiva siete anche molto attivi nel campo del sociale e della scuola. Ci può illustrare le vostre iniziative e raccontare lo spirito che le anima?
Lo spirito che anima le iniziative culturali e sociali proposte dalla Wheelchair Sport Firenze è divulgare quanto noi facciamo e i valori in cui crediamo verso il rispetto della persona, l’operosità e il riconoscimento delle abilità di convivenza di tutti. Fondamentale nel percorrere la nostra strada è cercare di rompere le barriere culturali, le credenze e le “cose” date per scontate che incontriamo.

Presidente, quali sono le difficoltà maggiori nella gestione di una squadra che pratica il vostro sport?
Non ci sono difficoltà maggiori o minori. C’è il continuo impegno di tutti gli addetti ai lavori per la stessa causa.
È importante la gestione economica, perché le difficoltà che incontrano le persone nell’espletare un’attività in questo campo si moltiplicano. È importante tenere alto il sentimento di gruppo, perché, come si suol dire, “l’unione fa la forza”. È importante la collaborazione delle famiglie e di chi si appassiona alle nostre attività e, in particolare, alla nostra meravigliosa disciplina sportiva, dove si integrano le persone e dove, secondo me, da esse possiamo togliere quel brutto significato di negativo che esprime il suffisso “dis”- abile.

Le attività che proponiamo sono:

  • Basket in carrozzina
  • Oltre l’Ostacolo (progetto scolastico di inclusione sociale, divulgazione sportiva e della salute delle persone)
  • Firenze e i giovani fiorentini, premio letterario tra le scuole di Firenze e provincia.

Per i tempi futuri, ci proponiamo con un tavolo di studio, di progettare un percorso per dare ai ragazzi un metodo pratico, per entrare abilmente nel mondo del lavoro. Ma di questo ne parleremo in altre occasioni.

Siamo, ormai, prossimi alla fine dell’ anno: un’ obiettivo e un sogno per il 2018.
Senz’altro continuare ad avere accanto a noi il nostro sponsor, la Menarini farmaceutica che oltre a sostenerci economicamente, in buona parte ci sostiene anche dal punto di vista logistico con vera passione per lo sport e i valori di sana convivenza tra le persone.
Oltre Menarini sono importanti anche gli altri piccoli, ma determinanti sponsor come Probios, Ceam, Consorzio i Gigli, che ci danno fiducia e ci aiutano oltre l’agonismo nei progetti culturali.
L’obiettivo è fare un bel campionato, essere ascoltati nelle scuole, trovare più ragazzi che inizino a praticare il basket in carrozzina e avere le economie necessarie per un momento estivo di vacanza insieme per tutti gli atleti.

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