Sarà anche una moda passeggera, ma in questo periodo stiamo assistendo ad un vero e proprio boom dello streetfood. Tanto per portare un esempio basti vedere il successo del Mercato Centrale seguito anche dalla recente apertura della graziosa versione laziale nei locali della stazione Termini a Roma. Fatto sta che è sempre più facile imbattersi in attività che offrono cibo da strada, la recente crisi economica è stata un grosso impulso in tale direzione. Il rovescio della medaglia è che capita anche di imbattersi sempre più spesso in situazioni troppo improvvisate.

Questo fortunatamente, non accade al piano terra del Mercato Centrale in San Lorenzo. Lontano dalla folla roboante e da alcuni definita “radical chic” del rinnovato piano superiore, nemmeno tanto nascoste tra i vari banchi di pesce e verdura, fanno bella mostra tante proposte veramente interessanti. La curiosità era tanta e l’ultima volta che ho avuto occasione di affacciarmi qui dentro, ho optato per provare vari e deliziosi primi piatti.

Senza contare lo storico Nerbone, il Mercato offre svariate opportunità di pranzare con il tradizionale primo: dal classico spaghetto al pomodoro fino ai sughi più ricercati, con tartufo, anatra o cinghiale, arricchiti da pasta fresca artigianale.

Non sempre, però la comodità va di pari passo con la qualità, siamo in un mercato ricordiamocelo, non sempre il posto a sedere viene offerto e spesso ci troviamo a mangiare in piatti di carta con posate di plastica. Rimane comunque un modo abbastanza economico per pranzare, considerati gli orari di apertura ridotti rispetto al resto del complesso.

(Visited 174 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.